ugg joslyn IL DIRITTO DI CONTRADDIRSI

www.ugg.com IL DIRITTO DI CONTRADDIRSI

Sotto un cielo quello di Parigi che sta sospeso come un baldacchino, si consumano i postumi di un anniversario sottotraccia, il 150 della morte di Charles Pierre Baudelaire. Per uno dei pilastri della letteratura mondiale di metà Ottocento, per un autore che ha influenzato epigoni e colleghi dagli Scapigliati italiani a Proust e Valéry, non sono risuonate celebrazioni particolari in Francia mentre nei giorni in cui moriva il 31 agosto 1867 un italiano girava un film sul maudit de I fiori del male.Sottotitolato in francese (e così resterà ora che andrà in Francia), il mediametraggio di 40 minuti firmato da Luca Bergamaschi vede passeggiare per la capitale l’attore goriziano Massimiliano Finazzer Flory, che lo sta facendo girare nelle sale d’essai italiane, partendo da Torino e Venezia. Parigi Baudelaire, promenade poétique è un breviario di strada in cui i versi del poeta sono l’unico filo conduttore, un percorso senza ciak, lungo la memoria di un esiliato in terra sullo sfondo della Francia di oggi. Ricorrendo alle traduzioni di Luigi De Nardis del 1964, Finazzer Flory interpreta un Baudelaire più decadente che dandy, dall’anima nera come il suo abito, posticcio come il papillon, consumato come le suole delle scarpe riparate con la paglia. L’andatura caracollante rende un’oscillazione continua tra vita e morte,
ugg joslyn IL DIRITTO DI CONTRADDIRSI
fra annullamento e affermazione di sè, mentre di quel mondo che gli scorre indifferente alle spalle è egli stesso un’espressione. Realizzato in cinque giorni a fine agosto, alla ricerca delle nuvole giuste e di qualche imprevista goccia di pioggia conferma l’attore, il documentario si snoda in una quindicina di location diverse, aprendo sulla scarna tomba nel cimitero di Montparnasse dove Baudelaire tra le foglie accartocciate posa una rosa alla tomba di famiglia e a se stesso. Si sposta quindi tra luoghi di vita ebbe una trentina di residenze diverse a Parigi e le icone della capitale, dalla Senna a Les Invalides, dalla Défense alla Torre Eiffel, dal teatro dell’Opéra fino ai Giardini del Lussemburgo, dove il busto ricorda i trastulli del bambino. All’Htel Du Quai Voltaire il poeta soggiornò mentre componeva la sua raccolta più famosa la troupe ha affittato la camera numero 59, e qui ha girato le scene finali, accanto al ritratto e alla scrivania su cui il poeta è stato chino per giorni. Oltre che da I fiori del male, Finazzer Flory attinge prosa e lirica a La moneta falsa, declamandola davanti alla Borsa, a Lo straniero, a Il cigno,
ugg joslyn IL DIRITTO DI CONTRADDIRSI
a Il viaggio, fino ad Elevazione e Lo spleen di Parigi. E’ al parnassiano caduto dal cielo che il docufilm rende omaggio secondo una prassi consolidata da Finazzer Flory che con le letture sceniche ha portato nel mondo l’Italia di Marinetti, Verdi, Collodi e Manzoni e sul palco le verità di Cervantes, Dostoevskij, Kafka, Proust e Borges. Già assessore dal 2008 al 2011 nella giunta Moratti, l’attore privilegia operazioni culturali come quella in corso a Ca’ Foscari, a Venezia, che celebrerà in aprile il 150 con uno spettacolo teatrale.Nel solitario faccia a faccia con Baudelaire (unica presenza femminile è l’attrice Diana Augusta Stauer), nel dualismo tra parola e pensiero, l’attore rivendica l’attualità del ribelle nella luce livida davanti al Bataclan, il locale dove nel novembre 2015 s’è consumata una tra le più orribili stragi terroristiche, per recitare Dove sono i nostri amici morti? Perché siamo qui? Il numero delle anime è finito o infinito? Che cosa è la libertà?. E col sottofondo della musica di Stefano Salvatori, eccolo rivendicare tra i diritti innominati quello che ha praticato per l’intera turbolenta esistenza,
ugg joslyn IL DIRITTO DI CONTRADDIRSI
il diritto a contraddirsi e quello che egli stesso tentò col suicidio, il diritto di andarsene.