I 35 anni degli stivali Ugg nati per scaldare i piedi ai surfisti

Jennifer Aniston e Sienna Miller li indossano con jeans, maglietta e cardigan. Oppure con i leggings, come una delle fashion victim per eccellenza, Sarah Jessica Parker. Ma c anche chi non li disdegna abbinati alla tuta, alla minigonna o agli shorts, anche quando fuori ci sono trenta gradi, tipo Miley Cirus.

Nel loro classico color marrone, beige, neri o grigi. Persino rosa. Alti fino al ginocchio o bassi alla caviglia. Modello tradizionale, con le rifiniture in pellicciotto o i fiocchi su un lato. Ma sempre e solo Ugg, i famosi scarponcini di montone originari dell Caldissimi e comodi, a patto che non piova, c chi li ama e non vede l che arrivi l per ritirali fuori dall e chi li odia: quella forma. Ti fanno un piede da papera il commento pi ricorrente dei detrattori. Mentre per gli uomini sono uno dei capi meno sexy in assoluto. Ma tant Dopo 35 anni, gli Ugg resistono.

Tanto tempo passato da quando i primi modelli vennero messi in commercio. Nati come calzature per i surfisti che, dopo aver cavalcato le onde dell dovevano riscaldarsi velocemente i piedi, nel Duemila sono diventati veri e propri oggetti di culto. Merito del loro materiale, pelle di agnello, che assicura al piede la temperatura perfetta, in inverno come in estate, ma merito, soprattutto, della pubblicit gratuita fatta dalle star. Assorbito dal gruppo statunitense Deckers nel 1995, il marchio australiano ha visto le sue vendite aumentare anno dopo anno. Oggi come denuncia l The Guardian le cose sembrerebbero andare peggio. Il venduto calato del 31 per cento. Colpa dei prezzi troppo alti dai 150 euro in su e delle imitazioni, sempre pi diffuse. gli Ugg assicurano gli esperti sui blog di moda sono unici. Inimitabili