ugg bags sale Il cinema italiano è a Hollywood con Rosi

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LOS ANGELES candidatura agli Oscar una vera maratona ma non pensavo che mi avrebbe dato tante emozioni racconta Gianfranco Rosi parlando, a Los Angeles, di Fuocoammare. E appena tornato da New York dove una proiezione speciale del suo film ha avuto ancora una volta, dopo Berlino, una eccezionale come Meryl Streep e qui a Hollywood dove votano molti membri dell ha dalla sua tanti amici americani, come Andy Garcia, particolarmente curiosi di vedere il suo film.

Alla stampa di Hollywood si presentato, intanto, insieme ai registi arrivati dall per la 12/ma edizione di Cinema Italian Style e la sul red carpet dell Theatre, che proprio oggi ospita la grande serata di Fuocoammare. Ad applaudirlo pronta una delegazione di supporter anche istituzionali nella quale spiccano, con Roberto Cicutto, presidente e AD di Luce Cinecitt anche Salvo Nastasi, Paolo Del Brocco, Roberto Stabile dell Matilde Bernabei della Lux, tutti impegnati a Los Angeles in questi giorni anche nella promozione del territorio e delle professionalit del cinema italiano, da qualche settimana pi forte grazie alla nuova legge di sistema.

Da ormai un mese Rosi negli Stati Uniti per promuovere Fuocoammare candidato dall nella categoria riservata al miglior film in lingua originale ed in prima linea nella maratona scattata il giorno stesso della designazione, ma non solo. ho vissuto, inevitabilmente, anche la campagna elettorale delle presidenziali racconta e dopo le elezioni si parla ormai di costruire muri invece di aiutare gli immigrati. Ecco perch spero proprio che, indipendentemente da come andr con gli Oscar questo piccolo film aiuti almeno a creare una consapevolezza diversa e apra un piccolo varco nell del mondo

Alla conferenza stampa che apre la manifestazione promossa da Luce Cinecitt con American Cinematheque, eccolo accanto ad Alberto Barbera, il direttore della Mostra Internazionale d Cinematografica di Venezia che arrivato dall proprio per intervistarlo dopo la proiezione di stasera. E i giornalisti lo applaudono insieme alla giovent del cinema italiano di questa stagione: Gabriele Mainetti, Claudio Giovannesi, Edoardo De Angelis, Gabriele Muccino, il pi giovane Francesco Carrozzini (suo il documentario Franca sulla Sozzani) e Kasia Smutniak, unica attrice tra i registi che i loro film programmati da domani al cinema Aero di Santa Monica.

un viaggio lungo dice Rosi e lo affronto giorno per giorno Anche scaramanticamente niente previsioni, dunque, anche se il clima di Cinema Italian Style, tra i registi in delegazione quest decisamente entusiasta, a dispetto degli incassi che in questo momento non aiutano casa i film italiani. cinema italiano di oggi? Vive una sfida interessante. Ed anche una responsabilit dice Edoardo De Angelis a Los Angeles con Indivisibili responsabilit di fare cinema, che un prezzo da pagare, perch il pubblico ci segue, incassi o no ascolta quello che diciamo Lo pensa anche Gabriele Mainetti, regista di Lo chiamavano Jeeg Robot: dieci anni fa era difficile che i film italiani girassero cos tanto, anche solo nelle rassegne, fuori d ora invece andiamo ovunque e soprattutto i giovani stanno provando a muoversi sempre di pi Insomma, almeno all siamo sulla strada giusta? Claudio Giovannesi a Cinema Italian Style con Fiore: orgoglioso di essere qui con Rosi e felice di essere accanto a tanti miei colleghi. Stiamo ricominciando un po tutti dalla sintonia tra noi, mi pare. Ma anche dalla realt E, se ci pensiamo, proprio il cinema della realt qualcosa che accomuna molti dei film che sono in rassegna anche qui a Los Angeles

Anche Kasia Smutniak, interprete di Perfetti sconosciuti, convinta che il cinema italiano funzioni se le idee sono buone proprio perch racconta la realt in cui viviamo quotidianamente. Infine Gabriele Muccino: guardo il cinema italiano da qui, ma mi sento pi vicino. Con L addosso, selezionato tra i titoli di Cinema Italian Style, per esempio, mi sono reso conto personalmente che avevo bisogno di aria fresca, magari con un film che rompesse la mia linea drammatica. Ho ricominciato da un gruppo di ragazzi molto pi giovani di me e mi sono messo, come si dice qui, loro scarpe L addosso stato il mio modo di portare il loro viaggio sullo schermo, uscito in sala ma soprattutto su Netflix con una distribuzione a livello mondiale. Ora posso tornare di nuovo ai miei film drammatici Forse anche in Italia?
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