ugg prezzi Il Cannocchiale blog

ugg italia prezzo Il Cannocchiale blog

Qualcuno ha parlato della neve a roma?avete visto foto o video?

Credo che oggi come oggi chi di Roma gi sta odiando profondamente il tema, figuriamoci Walter, del rifugio alpino in trentino quanto bestemmier vedendo una citt paralizzata da 10cm di neve.

Ok, questo non vuole essere un post celebrativo della neve a Roma, anzi. Per lasciatemelo dire, succede ogni 10 anni e quindi un po’ di stupore e divertimento ci stanno.

A. la notte che avrebbe nevicato andato a dormire tardi, non aveva particolarmente sonno, prima di infilarsi sotto le coperte aveva scrutato fra gli spazi della serranda. Niente neve, solo il freddo che attraversava il vetro.

La mattina seguente si era svegliato presto, troppo presto, ultimamente gli succede spesso, alle ore 7 la neve si era posata sulla capitale, faceva un freddo inusuale e il suo cane doveva pisciare.

Maledetta bestia, certe mattine riusciva a tenersela fino alle 11, quella mattina no! doveva pisciare alle 7.

Lui e il cane, che da ora chiameremo solo C. avevano un rapporto strano, amore e odio. cio A. amava il cane, ma il cane amava veramente A.? o forse lo usava solo per andare a spasso, pisciare e mangiare? questo A. se lo chiedeva spesso, chi era il padrone? il padrone quello che non fa un cazzo e guadagna, quindi il padrone sicuramente il cane. Ora perch qualcuno dovrebbe comprarsi un padrone, o adottarlo un mistero che l’umanit non riuscir mai a capire. Tuttavia pieno di cani, e di umani schiavi e di umani padroni anche. e di umani padroni con cani padroni che quindi sono i padroni dei padroni di altri umani con cani padroni.

Insomma una questione troppo complessa da affrontare oggi, parliamo di neve che meglio.

A. si infil i vestiti pi pesanti che aveva, perch nonostante facesse solo 1, il romano deve vestirsi pesante se c’ la neve.

Quindi, canottiera, maglietta a maniche lunghe, camicia di flanella comprata in trentino nel duemilasei, felpa con cappuccio.

Poi sopra ancora: cappotto da neve marca columbia, che usava anche quando facevano 15 gradi, cappello a zuccotto di lana e per finire scarpe da trekking da poveri, pagate 30 euro e decisamente non indicate per la neve e il freddo.

Come vedremo dopo il suo outfit non sar minimamente “stravagante” anzi, quasi triste.

Uscendo di casa il paesaggio era veramente gradevole, ricordando l’ultima nevicata A. sapeva bene che entro pochi minuti tutta la neve candida sarebbe diventata marrone e le macchine cos ben ricoperte sarebbero state presto prese d’assalto da bambini e adulti a caccia di neve fresca e non posata a terra, per farne palle di neve.

Il problema era che nevicava ancora, e quei fiocchi molesti negli occhi e in bocca non erano proprio il massimo.

A. torn a casa, infreddolito e con lui C. svuotato dai suoi bisogni, ormai congelati dentro il cassonetto.

Il resto della giornata A. lo voleva passare a casa, al caldo, limitando al massimo gli spostamenti. ma i suoi fratelli avevano altri programmi, alle 11 si presentarono sotto casa per la “passeggiata sulla neve” idea che ovviamente non aveva avuto nessuno.

Si recarono al vicino parco, letteralmente preso d’assalto da centinaia di persone che probabilmente quest’anno si risparmieranno i soldi della settimana bianca.

Insomma un marasma di outfit accroccati la mattina stessa, che sfilavano insieme in un grottesco carnevale improvvisato.

La cosa bella tuttavia che anche 2 giorni dopo, facendo una passeggiata su via Tuscolana, una via dello shopping non proprio centrale di Roma, A. vide gli stessi Outfit perseverare nonostante la neve si fosse tutta sciolta e il freddo non fosse poi cos pungente.

A tre giorni dalla nevicata, persistono scarpe da trekking e pellicce,

Ma la sorpresa pi bella A. la ebbe tornando a casa e trovando nell’androne il suo vecchio zio novantaseienne, per l’occasione abbigliato con: cappello a coppola da pensionato, piumino attillato color avana scuro probabilmente anni 80 e, sotto dei pantaloni decisamente normali, degli scarponi di pelle nera con lacci rossi di fattura decisamente antica.

A. chiese allo zio delucidazioni sulle vistose calzature.

“li comprai quando andavo a sciare, sono ancora buoni eh!”

Probabilmente l’ultima volta che quei graziosi e giganti scarponi avevano visto la neve, non solo esisteva ancora l’unione sovietica, era ancora vivo Aldo Moro, e Paolo VI ancora era Papa.
ugg prezzi Il Cannocchiale blog