grey ugg boots eccole figure pi richieste dal mercato

ugg china eccole figure pi richieste dal mercato

Un mondo di 800.000 addetti che creano, tagliano, cuciono, colorano, vendono, senza contare le altre migliaia di persone che lavorano nei negozi per garantire il successo di abiti e accessori. Dai filati e tessuti fino alla collezione, il processo di produzione della moda tra i pi articolati dell’economia italiana. Un mondo affascinante che apre le porte dei mercati pi remoti e offre numerose opportunit di lavoro.

La filiera della moda

In un mondo come quello della moda l’immagine tutto. Ma quella che appare in superficie la classica punta dell’iceberg. Dietro alle grandi firme, alle luci sfavillanti delle sfilate, ai lustrini dei servizi televisivi e delle riviste patinate, c’ il lavoro oscuro, ma importantissimo, di moltissime persone. La moda in Italia un’industria dalle mille sfaccettature (tant’ vero che si parla di sistema o di filiera: c’ chi produce tessuti, chi confeziona vestiti, chi realizza scarpe.) che conta 68mila imprese con 570mila addetti e muove un giro d’affari di circa 43miliardi di euro all’anno (dati Confindustria riferiti al 2003). In altre parole, la moda non solo lo stilista di grido. “Questo mondo spiega Mario Boselli, Presidente della Camera nazionale della moda italiana fatto di tante professionalit diverse. E per i giovani che hanno voglia di fare, gli spazi per esprimersi ci sono. Chi desidera intraprendere questa strada deve, per mettersi in testa che occorre fare molta pratica in azienda, molto lavoro sul campo. Inoltre fondamentale conoscere l’inglese: oggi la lingua della moda l’inglese e chi non la parla si trova inevitabilmente in difficoltNonostante il momento non facile, le opportunit per chi desidera avviare una carriera lavorativa in questo settore non mancano. Le aziende fanno fatica a reperire alcune figure professionali specialistiche e tra i pi ricercati ci sono il modellista, il responsabile dell’area logistica, ma anche il tintore e lo stampatore. Lo scenario formativo, a questo proposito, ampio. In Lombardia, in particolare a Milano, esistono una decina di scuole, almeno per quanto riguarda l’aspetto creativo del mestiere: dagli abiti agli accessori, dal costume ai gioielli, dai tessuti al fashion digital. Negli ultimi tempi poi, l?attenzione per il settore aumentata anche negli ambienti accademici, che ad esso dedicano master specifici, pi focalizzati sugli aspetti gestionali che creativi. Come osserva Paolo Villa, Vicedirettore dell’Associazione Tessile Italiana, ?il sistema moda, nelle sue diverse articolazioni, sta un p soffrendo. Per uscire da questa situazione occorre puntare su prodotti a pi alto valore aggiunto, su prodotti nuovi e di maggiore qualit e quindi investire su innovazione, ricerca, qualit e formazione dei lavoratori?.

Quanto paga la moda?

Per i professionisti della moda le cose sembrano andare bene in busta paga, visto che le retribuzioni sono in crescita da ben sei anni. Secondo la sesta indagine realizzata dalla Suitex International, gli stipendi lordi annui del settore sono passati, in media, dai 90.000 euro del ?98 ai 107.000 euro del 2003 per un direttore commerciale e dai 43.000 euro di sei anni fa ai 47.000 euro dell?anno scorso per un responsabile acquisti. Dalla ricerca della Suitex emerso un quadro in cui, chi lavora nel campo della moda, in prevalenza uomo (circa il 70%), con un?et compresa tra i 30 e i 40 anni (ben oltre la met Ecco, nelle ultime stagioni, le professioni pi richieste: uomo prodotto (coordinatore decisionale di stile, marketing e produzione); responsabile della logistica integrata; visual merchandiser ed export area manager. Si tratta delle figure che hanno ottenuto un aumento in busta paga quasi del 5% in un anno; andata meglio di tutti al visual merchandiser che ha visto raddoppiare il proprio stipendio in sei anni.
grey ugg boots eccole figure pi richieste dal mercato