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Craxi fu giudicato un delinquente dallo stato italiano.

ma il SABOTAGGIO paga, come pure la provocazione per tastare il polso del Blog ed altre VERGOGNE del sottobosco del giornalismo trombato e politicopoli.

REAGIRE, COMBATTERE, Ci stanno massacrando.

Renato Balestrato (forever inkazzato), Unsere Liebe Frau im Walde (Senale) 11.

outlet ugg , Nell’energia Eni +0,7%, Enel +1,3%.

597,37 punti, Parigi l’1,36% a 4.

Tra le altre blue chip Telecom guadagna l’1%, giu’ alcuni titoli del lusso con Ferragamo 2,3%, Yoox 2,9%.

Leggero rialzo, in controtendenza, per Telecom (+0,27%), nel giorno del cda e del via libera del board di Telco alla scissione.

Wdf cede il 2,5% su un report negativo.

outlet uggoutlet ugg Volano le Astm grazie ai vantaggi che il decreto Sblocca Italia prevede per i concessionari di autostrade.

Usa, i numeri allarmano gli ottimisti La Borsa americana macina record, ma la situazione macroeconomica complessa.

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16 recante: “Interventi a sostegno dell’economia”.

stivali ugg bambini , Pubblico Impiego Chi SiamoLe Nostre SediServiziMappa del sitoUfficio Stampa USB Unione Sindacale di Base Confederazione Nazionale Roma, viale Castro Pretorio 116 Tel: 06.

Restano infatti escluse dalle selezioni le altre forme di lavoro precario (tutti i Co.

), gli esternalizzati, gli interinali e tutti quei lavoratori costretti nella giungla delle partite IVA o delle finte borse di studio) ed il tempo indeterminato inferiore a tre anni.

Risorse del tutto insufficienti, se si considera che i precari monitorati dal conto annuale della Ragioneria dello Stato nel 2011 (TD, Interinali, LSU, Co.

Infine, che fine fanno i precari che non vincono i concorsi riservati nel triennio.

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Miglior economici stivali ugg bambini,possibile che diventi un rallenta le Borse Cala la produzione manifatturiera in Cina e in Europa e i listini di Eurolandia chiudono in ribas.

2007, concernente le problematiche relative al personale trasferito alle Province ai sensi della L.

Chi guadagna con il barile che scende Il calo dei prezzi del petrolio, spiegano gli analisti, si sta trasfromando in un’opportunit per.

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Quali sono i modelli da comprare? Principalmente quattro:

STIVALI TECNICI: tessuti iper tecnologici permettono ai piedi di non sentire freddo e di isolare acqua e neve, suole scolpite evitano pericolose scivolate. Gli stivali antineve sono un must del momento. Quelli di Sorel abbinano impunture classiche e lacci a contrasto, Marc by Marc Jacobs li propone caldissimi, imbottiti con soffice pelliccia ecologica, UGG Australia sceglie la pelle nera, dettagli in pelliccia e una validissima suola Vibram.

MOON BOOT E UGG: il modello doposci non passa mai di moda. Dai classici Moon Boot , che per quest’anno si tingono anche di argento (con lacci a contrasto), agli stivaletti in montone con zeppa interna di Isabel Marant , ispirati ai più celebri doposci. Segue le linee di questi anche il modello proposto da Anniel ,
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morbidissimo e disponibile anche ricoperto di glitter lucenti .

STIVALETTI DA TREKKING: lacci arrotondati, ganci metallici, suole scolpite per migliorare le proprietà antiscivolo e una protezione eccellente contro acqua e neve. Intramontabili sono i mitici Timberland , da osare però in tonalità nuove; divertente è a riedizione di questi fatta da Jeremy Scott , con stampe cartoon e colori vivaci.

SHEARLING: il montone, nella sua tradizionale colorazione o in nuove tonalità, è sempre un must have per l’inverno. Classici come UGG Boots e MOU, ispirazione biker boots per Tory Burch ,
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tacco e soffici bordure per Ralph Lauren .

ugg mall trekking da Lauria alla Madonna di Trecchina

XXVII escursione del gruppo di Lauria e terza edizione del trekking pellegrinaggio verso la Madonna del Perpetuo Soccorso di Trecchina. Nello stesso giorno la Statua della Madonna viene traslata dalla Chiesa Madre di San Michele Arcangelo al Monte del Santuario. Ritrovo alle ore 7.10 in Piazza del Popolo di Lauria borgo.

Domenica 10 maggio 2015 il gruppo ‘Più siamo meglio stiamo’ organizza le terza edizione del trekking pellegrinaggio da Lauria al Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso di Trecchina.

La data coincide con la ricorrenza nella quale la statua della Madonna del Soccorso viene portata dalla Chiesa Madre di Trecchina, intitolata a San Michele Arcangelo, alla Cappella sul monte.

L’ escursione è impegnativa ed è adatta solo a chi ha esperienza di trekking. Tra andata e ritorno verranno percorsi oltre 26 km. Chi vuole può fare il solo percorso di andata (13 km), programmando autonomamente il rientro.

Il ritrovo è previsto alle ore 7.10 in Piazza del Popolo, presso il Monumento ai Caduti di Lauria borgo (nel piazzale antistante la scuola elementare). Il rientro a Lauria, sempre a piedi, è previsto intorno alle ore 19.30. Il Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso di Trecchina rappresenta un importante punto di riferimento della Valle del Noce. La posizione geografica e la storia del Santuario rendono interessante questa esperienza di trekking. I minori devono essere accompagnati da un adulto autorizzato. L é sconsigliata al di sotto dei 14 anni.

Ciascuno deve avere con sé : 1,5 litri di acqua ; vestiario adatto al trekking (scarpe non basse e calzini lunghi), pantaloni lunghi; cappellino ; ombrellino; un k way; uno zainetto da portare a spalla; pranzo al sacco;
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telefonino, fischietto e tutto ciò che venga ritenuto utile per una escursione di circa 12 ore. Per informazioni si può contattare Raffaele Papaleo (tel. Quello che segue è il programma di massima che potrà subire variazioni.

Ritrovo alle ore 7.10 in Piazza del Popolo a Lauria borgo, nei pressi del Monumento ai Caduti (Scuole Elementari) ; partenza alle ore 7.20 da Piazza del Popolo di Lauria.

Percorso di andata: Via Caduti ; Malfitano ; Fiume Noce; Pietra Morta ; Villa Marotta (foto di gruppo) ; Trecchina (sosta di 30 ; Forraina ; Sentieri di Serra Pollino ; Santuario Madonna del Perpetuo Soccorso (m. 1089; sosta di circa 2h 00

Ritorno: partenza dal Santuario alle ore 15.00 ; Sentieri verso Trecchina (in parte diversi rispetto al percorso di andata) ; Castello del Duca Vitale e zona antica di Trecchina ;
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Trecchina centro (sosta di 15 sentieri verso il Fondo Valle e poi Lauria (ore 19.30 circa).

stivali ugg ebay TV Led Sharp e collegamento HDMI

Full HD ecc. giusto per escludere un problema hardware sulla tv. perché se la videocamera funziona sulla tv del tuo vicino è da escludere che abbia problemi essa o il cavo che hai pagato carissimo.

Ti dico, al 90% secondo me il problema rimane, ed è molto probabilmente un problema legato alle diverse versioni dell che c sulla tv e sulla videocamera, e quindi anche del sistema hdcp, che è il sistema anticopia.

Prova a vedere se nella documentazione sia della tv che della videocamera viene detto quale versione di hdmi supportano. o la tv o la videocamera necessiterebbero in caso di disallineamento di un aggiornamento del firmware, sempre che sia possibile.

Questo è l possibile causa che mi viene in mente.

Scritto da massj il 14 Settembre 2010, 15:11:54

Intanto, se non lo hai già fatto, prova a scollegare tutti gli altri apparecchi collegati in hdmi o scart e prova a collegare solo la videocamera, magari su tutti gli ingressi hdmi che ci sono. giusto per escludere un problema hardware sulla tv. perché se la videocamera funziona sulla tv del tuo vicino è da escludere che abbia problemi essa o il cavo che hai pagato carissimo.

Ti dico, al 90% secondo me il problema rimane,
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ed è molto probabilmente un problema legato alle diverse versioni dell che c sulla tv e sulla videocamera, e quindi anche del sistema hdcp, che è il sistema anticopia.

Prova a vedere se nella documentazione sia della tv che della videocamera viene detto quale versione di hdmi supportano. o la tv o la videocamera necessiterebbero in caso di disallineamento di un aggiornamento del firmware, sempre che sia possibile.

Questo è l possibile causa che mi viene in mente.

Provato tutto, collegato e scollegato piu volte, con tele e videocamera spenta e poi accendendo uno alla volta ecc.

In effetti l cosa a riguardo trovata sul manuale Canon e che ti dicono che l HDMI della videocamera potrebbe non funzionare

su alcuni TV, senza spiegarne il motivo e soprattutto cosa fare se non dovesse funzionare.

Sul manuale Sharp non c nulla di particolare, ad eccezione del fatto che una porta HDMI puo essere usata per component con un adattatore fornito da Sharp. Questo e vero, utilizzo l componen della videocame e la collego all l si collega via HDMI al televisore. Questo collegamento funziona. Ma capisci che e fastidioso collegare ogni volta tutte le uscite video/audio e non poter usare HDMI.

Girando per i forums, ho notato che molti hanno problemi con Sharp e HDMI, soprattutto per collegamenti con periferiche gioco.
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Amazon metter in offerta un numero enorme di prodotti, sia venduti direttamente da Amazon sia dai venditori terzi: ci saranno offerte che durano tutto il giorno e una serie di offerte flash da cogliere in tempo.

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ugg italia shop online tutti i modelli dell’inverno 2017

A ognuno i suoi boots. Le tendenze moda dell’inverno 2017 vedono stivali e stivaletti protagonisti in look super glamorous. Gli stilisti vogliono giocare e dare la possibilità di scelta grazie a modelli diversi che si caratterizzano per colore, texture e altezza. Ci sono i cuissard ma anche i tronchetti, quelli vinilici e colorati così come i classici total black o animalier. Varia anche il tacco: altissimo per sedurre o middle per la comodità nel quotidiano.

Qui sotto troverete una mappatura degli items più belli visti in sfilata e nella gallery la nostra selezione completa.

Toni esotici. Se siete alla ricerca di uno stivale passe partout (non nero!) potete optare per i toni della terra: beige con profili di pelle marrone per Marni, suede terra rossa per Ralph Lauren e 3.1 Phillip Lim. Massima espressione esotica per la stampa leopardo o zebrata di Maison Margiela.

Cuissards, mon amour. Sono un must per l’inverno 2017 soprattutto se si opta per il lamp shading (mini più stivale altissimo). La proposta di Moschino ricorda Julia Roberts in Pretty Woman, mentre Fendi e Balmain disegno morbidi modelli che ricordano le calze parigine. Philosophy du Lorenzo Serafini ironizza su questo sottile confine, ridefinendo il bordo dello stivale con del pizzo, come a ricordare una giarrettiera. Anderson sono i nuovi it boots, grazie a quel dettaglio volant che impreziosisce la tomaia. Rodartepropone un modello elaborato, ritorto e patched.

Ed è proprio la lavorazione patchwork che diventa protagonista nelle proposte di Gucci e Burberry, dove si alternano ritagli di pelle, skin di serpente e pitone.

Velvet touch. Eleganti, elegantissimi e di tutti i colori. Gli stivali di velluto sono protagonisti in look posh che non vogliono rinunciare alla comodità. Tra le proposte in gallery: il modello con tacco gioiello di Dries Van Noten, i camperos color petrolio di Haider Ackermann e la francesina ricamata di Alberta Ferretti.

Lacci e stringhe. Intrecci e tanta fantasia: dallo stivale con listini di Giambattista Valli alle declinazioni retrò di Miu Miu e Prada, allo stivaletto russo di Tommy Hilfiger, fino ad arrivare a quellosporty di Fenty x Puma by Rihanna. A ognuno la sua laced up shoes.

Rock addicted. Non c’è stagione in cui non vengono proposti, eppure gli stivali con suola di carrarmato, borchie e cinghie, sono un must per le teen: sanno di ribellione. Dagli stivali biker di Louis Vuitton e Valentino alle Dr Martens, è un tuffo nelle subculture punk rock grunge.

Metal effect. La pelle metal ha il suo fascino: una patina metallica e lo stivale diventa subito più sofisticato: Bottega Veneta e Chanel docet.

Pitone e coccodrillo. uno stivale carry over, per ogni stagione e stile. Nel look va a sé perché spezza con il suo fascino esotico: bellissime le versioni chiare di Dries Van Noten e Givenchy, più eccentrica e d’effetto se si opta per la skin colorata. Anche lo stivale stampa coccodrillo e lucido sta tornando perché non cedere alla tentazione di un boots rosso lacca come quello di Erdem?

Colore, colore e colore. Se avete già uno stivale nero, perché non comprarne uno colorato? Blu, senape, rosso, grigio, bianco, di pelle o vinilico: sono perfetti per rallegrare le giornate grigie in città.

Fantasia. Ormai hanno conquistato un posto nella nostra scarpiera. Le stampe, i pattern, le texture dominano la passerella con tutta la loro joie de vivre. Dallo stivaletto di Altuzarra allo stivale di Balmain, perché non provare?
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ugg trainers Trekking di 26 km da Lauria al Santuario della Madonna di Trecchina

Questa edizione del trekking pellegrinaggio del gruppo ‘Più siamo meglio stiamo’ è dedicata a Sua Ecc. Vincenzo Orofino, Vescovo della Diocesi di Tursi Lagonegro dal 28 aprile 2016

L’escursione è impegnativa ed è adatta a chi ha esperienza di trekking. Tra andata e ritorno verranno percorsi oltre 26 km. Chi vuole può fare il solo percorso di andata (13 km), programmando autonomamente il rientro.

Il ritrovo è previsto presso il Monumento ai Caduti di Lauria borgo (nel piazzale antistante la scuola elementare). Il rientro a Lauria, sempre a piedi, è previsto intorno alle ore 19:30.

Il Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso di Trecchina rappresenta un importante punto di riferimento della Valle del Noce. La posizione geografica e la storia del Santuario rendono interessante l’ esperienza di trekking.

I minori devono essere accompagnati da un adulto autorizzato. L é sconsigliata al di sotto dei 14 anni. Ciascuno deve avere con sé : 1,5 litri di acqua ; vestiario adatto al trekking (scarpe non basse e calzini lunghi), pantaloni lunghi; cappellino ; ombrellino; k way; zainetto da portare a spalla; pranzo al sacco; telefonino, fischietto e tutto ciò che venga ritenuto utile per una escursione di circa 12 ore. Per informazioni si può contattare:Ritrovo alle ore 7 in Piazza del Popolo a Lauria borgo, nei pressi del Monumento ai Caduti (Scuole elementari) ; partenza alle ore 7:10

Percorso di andata: Via Caduti ; Malfitano ; Fiume Noce; Pietra Morta ; Villa Marotta (foto di gruppo) ; Trecchina (sosta di 20 ; Forraina ; Sentieri di Serra Pollino ; Santuario Madonna del Perpetuo Soccorso (m. 1089; sosta di circa 2h ).

Ritorno: partenza dal Santuario alle ore 15 ; sentieri verso Trecchina (in parte diversi rispetto al percorso di andata) ; castello del Duca Vitale e zona antica di Trecchina ; Trecchina centro (sosta di 15 sentieri verso il Fondo Valle e poi Lauria (ore 19:30 circa). Il programma può subire variazioni.
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ugg bimbi Turismo e crisi economica

Associazione veneziana albergatori, Associazione albergatori termali Abano e Montegrotto, Associazione Jesolana albergatori (Aja) ne hanno discusso durante il convegno “Previsioni 2009: città d’arte, terme e spiagge”, organizzato oggi ad Abano Terme. Presentati i risultati della ricerca del Centro studi dell’Ava riguardo alle previsioni dell’andamento del turismo in Veneto, ed in particolare a Venezia, ad Abano Terme e a Jesolo Lido.

La crisi del settore turistico durerà fino alla fine 2009. Il prossimo sarà un anno difficile per il comparto. La notizia arriva dal convegno “Previsioni 2009: città d’arte, terme e spiagge” organizzato oggi dal Centro studi dell’Associazione veneziana albergatori, in collaborazione con l’Associazione albergatori termali Abano e Montegrotto e l’Associazione Jesolana albergatori (Aja) ad Abano Terme.

Lo studio, commissionato dal Centro Studi dell’Associazione veneziana albergatori dal Centro studio Sintesi di Mestre, ha rivelato che i principali centri di ricerca indicano per il 2008 ed il 2009 la stagnazione economica. Le ultime previsioni del Fondo Monetario Internazionale di novembre per i principali competitori turistici dell’Italia, prevedono tassi negativi di crescita del comparto: Italia 0,6%, Francia 0,5%, Spagna 0,75%. Però già nel medio periodo, 2010 2020, si potranno verificare dei miglioramenti. Ciò accadrà soltanto se il settore saprà sfruttare tutti gli strumenti per superare la crisi. Agli imprenditori aspetta un anno di impegno e di grandi sforzi. Il settore richiede maggiore competenze e qualità dei servizi. Supereranno la crisi economica gli imprenditori che sapranno investire nella competenza della forza lavoro, sfruttare e potenziare le capacità imprenditoriali, innovare i sistemi e puntare a strutture di qualità. Pubblico e privato dovranno collaborare e cercare nuove strategie di marketing per identificare nuovi target di clienti. Infatti, in futuro sarà fondamentale stringere legami più stretti con lo sviluppo locale e le amministrazioni pubbliche, garantendo salute e sicurezza.

“Il turismo e le modalità di fruire dei periodi di vacanza da parte dei clienti sono cambiati in modo radicale negli ultimi anni ha detto Marco Gottardo direttore dell’Associazione albergatori termali Abano Montegrotto Per poter affrontare le nuove sfide dei mercati internazionali sorge la necessità di attuare una politica di marketing e promozionale che sia strutturata e rigorosa. Per far questo è fondamentale partire da un’analisi dei flussi turistici puntuale e che possa far scaturire una serie di iniziative che diano una prospettiva agli operatori del settore. Da questo ragionamento nasce l’osservatorio del Centro Studi Ava che con il supporto dell’Associazione Albergatori Termali Abano Montegrotto e l’Associazione Jesolana Albergatori presenta una lettura strategica delle dinamiche turistiche dei rispettivi territori”. Franco Maschietto, presidente dell’Ava, ha sottolineato l’importanza dell’evento: “Voglio sottolineare che questo convegno nasce da un’idea del Centro Studi dell’Associazione Veneziana Albergatori, ma è stato organizzato insieme, fraternamente, dalle tre Associazioni di Categoria di Abano, Jesolo e Venezia. E’ un risultato storico. Finalmente le tre Associazioni più importanti del Veneto nel settore turistico uniscono le forze e si presentano davanti a tutti Voi unite, concordi. Il nostro Centro Studi ha intenzione di continuare queste iniziative e di coinvolgere anche altre associazioni territoriali degli albergatori. In questo momento di crisi, fare squadra è essenziale.

La ricerca ha raccolto dati ed informazioni presso i maggiori operatori ed esperti delle realtà turistiche del Veneto. L’obiettivo è stato quello di realizzare una panoramica sul comparto turistico, con un occhio di riguardo alle aree del Veneto; Venezia città d’arte, le terme del padovano e il litorale di Jesolo. L’analisi delle dinamiche congiunturali e dello sviluppo futuro del settore turistico regionale, offre un’occasione importante per permettere lo studio del settore ed applicare politiche di sostegno mirato al suo sviluppo. Così come ha spiegato anche il direttore dell’Ava, Claudio Scarpa: “Il nostro Paese vive un delicatissimo momento. La tempesta finanziaria ed economica ha imposto anche agli albergatori un importante riflessione. E’ giunto il momento di rimboccarsi le maniche e mettere in atto tutte quelle strategie che possono permettere al turismo del Veneto di risalire la china. Ecco perché l’Ava ha stretto un’alleanza con l’Associazione albergatori di Abano Terme e di Jesolo per affrontare e discutere le problematiche del mercato”. Secondo Massimiliano Schiavon Presidente AJA: “La difficile e complicata situazione economica internazionale influenzerà le scelte dei nostri nuovi e vecchi clienti. Proprio per questo motivo in una situazione di estrema incertezza, assume un’importanza strategica cercare di analizzare ed interpretare i possibili scenari che si profilano all’orizzonte, per programmare e pianificare le azioni più appropriate per vendere al meglio le nostre strutture. Ed è proprio in questa ottica e con queste finalità che le associazioni di Venezia, Abano e Jesolo hanno organizzato il convegno di oggi”.

A Venezia tra gli imprenditori del settore si vive un forte momento di incertezza. Le previsioni per il 2009 indicano una diminuzione degli arrivi italiani pari al 3,3%. Invece, per gli arrivi stranieri si prospetta una contrazione dei flussi del 5,1%. Qualche spiraglio di ricrescita è segnato dalla previsione dell’aumento dei flussi turistici provenienti dai Paesi dell’est, ma è opinione comune tra gli Opinion Leader intervistati, che i turisti americani continueranno a diminuire; non sono previste flessioni negli arrivi di turisti italiani. Brasile, India, Ucraina potrebbero essere i nuovi mercati nei quali investire in attività di promozione e marketing su Venezia.

Per Jesolo le previsioni 2009 non sono ottimistiche: si ipotizza una contrazione media negli arrivi italiani del 2,8%. Dati tra loro discordanti portano ad un intervallo che varia dal 7,9% al +2,2%. Il calo dei turisti stranieri sembra essere più contenuto: si prospetta una contrazione del 2,2% con un intervallo che varia dal 6,8% al +2,5%.

Per le Terme Euganee si ipotizza una stima degli arrivi compresa tra una flessione del 3,4% ed un incremento del +2,6%. La variazione standard è del 3,0%. Le previsioni degli arrivi stranieri sono negative: gli Opinion Leader prevedono una contrazione del 3,7%.

Si è verificata la diminuzione delle presenze nell’ultima stagione. Ciò, insieme alla politica al ribasso praticata dagli operatori, ha ridotto ulteriormente i fatturati degli albergatori veneziani. All’unisono, gli Opinion leader intervistati, hanno indicato come il forte calo delle presenze e degli arrivi di turisti stranieri abbia penalizzato il turismo a Venezia. In particolare, il decremento dei turisti americani, i quali garantivano livelli di spesa più alti, ha contribuito notevolmente a peggiorare la situazione. Dall’analisi delle prospettive future emerge innanzitutto come l’aumento dei flussi turistici potrà verificarsi soltanto tra un paio di anni in seguito al superamento della crisi economica internazionale. Inoltre, gli Opinion leader ritengono che si verificherà un aumento dei turisti provenienti dalla Russia. Brasile, India e Ucraina rappresentano i nuovi mercati turistici: la fase di crescita economica che stanno vivendo queste economie farà aumentare la disponibilità di reddito dei loro cittadini e, di conseguenza, la propensione verso l’acquisto di beni di svago come il turismo.

Tra gli interventi utili per favorire il comparto, gli Opinion leader chiedono un numero maggiore di eventi, omogeneamente distribuiti nell’arco di tutto l’anno; un marchio condiviso per “vendere” e promuovere Venezia. All’unisono, ma con gradi di importanza leggermente inferiori (75% delle risposte con grado “molto” e 25% “abbastanza”) gli intervistati ritengono che sia necessario: promuovere il prodotto Venezia con un’adeguata campagna di informazione, alimentare il turismo business con la creazione di nuove strutture da adibire ad uffici o sfruttando aree per organizzare fiere, diminuire l’Iva, l’imposta sul valore aggiunto, per aiutare il settore turistico. Inoltre, gli Opinion leader non concordano che la metropolitana sub lagunare possa migliorare i flussi turistici.

_ I punti di debolezza per Venezia: continuo esodo della popolazione residente in città, crescita incontrollata delle strutture ricettive, flussi giornalieri eccessivi di turisti, presenza di bancarelle che deturpano la città, passaggio di navi da crociera in Canal Grande, aumento del turismo pendolare, diminuzione dei turisti americani, flussi concentrati in determinati periodi dell’anno ed in alcune zone, risorse culturali non adeguatamente valorizzate, assenza di controllo delle strutture extralberghiere, mancanza di strutture infrastrutturali a sostegno del turismo (trasporto, parcheggi).

_ Le minacce: l’aggravarsi della crisi economica porterà ad una riduzione dei flussi, perdita del potere d’acquisto di alcune monete straniere, aumento dell’offerta extralberghiera, mancanza di coordinamento tra gli enti, la metropolitana sub lagunare (può aumentare il pendolarismo turistico).

Negli ultimi anni il sistema Turistico termale delle Terme Euganee ha subito dei grossi cambiamenti tra i quali la diminuzione della permanenza media dei turisti alle terme: dai tradizionali 15 giorni ai fine settimana. Inoltre, gli operatori del settore denunciano il calo del turismo di provenienza estera. In particolare la flessione delle presenze di turisti tedeschi è giudicata come l’elemento che ha contribuito maggiormente a danneggiare il turismo dell’area. Le prospettive future non sono positive: secondo gli operatori interpellati si avrà un’ulteriore contrazione delle richieste per le cure termali. Inoltre, le strutture delle Terme Euganee soffriranno per la mancata elasticità nel sapersi adeguare alle nuove richieste della clientela. Sono molti, infatti, le persone che preferiscono il wellness alle cure termali. Dalle previsioni dei flussi per il 2009 emergono pareri contrastanti: c’è chi prevede una contrazione degli arrivi italiani pari a 0,4%; altri, invece, ipotizzano un incremento pari al 5%. Proprio per questo motivo si ipotizza una stima degli arrivi compresa tra una flessione del 3,4% ed un incremento del +2,6%. La variazione standard è del 3,0%. Le previsioni degli arrivi stranieri sono negative: gli Opinion Leader prevedono una contrazione del 3,7%.

_ I punti di debolezza per le Terme Euganee: Cambiamento del target di clienti, cancellazione delle convenzioni con il Sistema Sanitario nazionale e le Sanità estere, strutture alberghiere datate, diminuzione della richiesta di cure termali, minor permanenza media, crescita dei flussi nei fine settimana, costi elevati per adeguare le strutture alle normative dell’Unione Europea, mancanza strutture turistiche legate al tempo libero e all’divertimento.

_ Le minacce: aggravarsi della crisi economica che porterà ad una riduzione dei flussi, perdita del potere d’acquisto di alcune monete straniere, rafforzamento di alcuni competitor, poca conoscenza nella popolazione delle proprietà e dei benefici delle terme, possibile deterioramento delle falde acquifere e dell’ambiente dove sono situate le Terme Euganee.

La creazione di nuovi eventi (come ad esempio i concorsi di bellezza: Miss Italia nel mondo, “Veline”), notti bianche, la presenza di celebrità e serate a tema (ad esempio “il lungomare delle stelle”) ed altre rassegne di intrattenimento hanno rafforzato ulteriormente la fama e la celebrità della località balneare veneta. Le riqualificazioni urbane effettuate da importanti architetti di fama internazionale hanno contribuito ad accrescere l’appeal della località balneare. Gli operatori del settore sono concordi nell’affermare che si è registrato un cambiamento del modo di andare in vacanza: si registra una frammentazione della vacanza in più periodi dell’anno e, di conseguenza, sono diminuiti i giorni di permanenza. Jesolo ha acquistato grande importanza tra le città balneari del Nord est, anche grazie agli eventi di qualità organizzati ed ospitati, e non soffre della concorrenza di altre località più economiche come la Croazia. Le previsioni per il futuro sono prevedono gradi schiarite. Gli operatori del settore sono d’accordo nel sostenere che, se continuerà la crisi economica, i turisti diminuiranno ulteriormente i giorni di permanenza. Ed è opinione comune che il turismo a Jesolo soffrirà dell’effetto negativo sui flussi turistici della tempesta economica per i prossimi due anni. Le previsioni per il 2009 non sono ottimistiche: si ipotizza una contrazione media negli arrivi italiani del 2,8%. Dati tra loro discordanti portano ad un intervallo che varia, apparentemente, dal 7,9% al +2,2%. Il calo dei turisti stranieri sembra essere più contenuto: si prospetta una contrazione del 2,2% con un intervallo che varia dal 6,8% al +2,5%.

_ I punti di debolezza di Jesolo: le strutture alberghiere datate, i collegamenti viari insufficienti nel periodo estivo, lo scarso utilizzo di Internet da parte degli operatori del settore.

_ Le minacce: condizioni climatiche sfavorevoli, perdita del potere d’acquisto di alcune monete straniere, forte concorrenza di altre località balneari esotiche.
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