Bruxelles e Girona low cost

Sistemati gli zaini in camera, prendiamo la metro e in poche fermate siamo nei pressi del Petit Sablon.

La giornata grigia ma non fa molto freddo, la citt per completamente diversa da come l lasciata la scorsa estate. Visitiamo la bella chiesa del Petit Sablon e passiamo al Grand Sablon dove visitiamo l chiesa ed il quartiere circostante. Laddove sorgeva a suo tempo un carinissimo mercatino d ora c un semplice parcheggio, mentre le viuzze dove in estate c i tavolini all erano semideserte con gran parte degli esercizi addirittura chiusi.

Proseguiamo verso la Piazza Reale ed il Palazzo Reale, attraversando il parco sino a giungere alla cattedrale che ci fermiamo a visitare. Si prosegue in direzione della Gallerie du Roi ma con la coda dell occhio il nostro Ivan intravede LA MORTE SUBITE un localino gi adocchiato sul web, ma trovato quasi per caso.

Ci sediamo ed ordiniamo 7 birre diverse affinch ciascuno di noi potesse avere gi un idea di ci che ci aspettava. Il locale caratteristico e carino, la birra fantastica. A parte il nome poco invitante questo locale lo consigliamo vivamente.

Qualcuno gi mezzo lucido ma tra risate e qualche capogiro si prosegue per la Gallerie du Roi, dove ammiriamo le bellissime vetrine ornate di cioccolati. In centro c per fortuna qualcuno che passeggia, ma noi precipitiamo in un altro locale per il secondo giro di birra. La qualit non la stessa del precedente ma per scaldarci un po va pi che bene. Superata la Grand Place ci incamminiamo verso il Manneken Pis che per passa in secondo piano dal momento che proprio di fronte alla misera statuetta espongono dei gaufres di tutto rispetto.

Il gruppo si lascia andare e si concede vari mattoni, con doppia panna montata + noci + nutella + pezzi di banana a sviluppo verticale, quasi quasi pi alti del Manneken Pis. C addirittura chi se lo fa cadere a terr vabb non si sa come, distrugge una scarpa (dice di essersi incastrato da qualche parte quindi bisogna rimediare ed acquistarne un altro paio e proprio mentre entriamo ed usciamo dai negozi scoviamo il Tempio della Birra, uno store per veri intendindori.

Qui Moreno si lascia andare acquistando quanto di pi alcolico si trovi sul mercato e, dal momento che i liquidi non possono essere portati a bordo dell si decide di consumare in loco, anzi per strada.

L della bottiglia avviene in maniera rudimentale con l di un a m di cavatappi, con tappo che salta via in mezzo all folla.

I bicchieri non esistono, ma ci mettiamo veramente pochi problemi Sardegna diciamo Bruncu Iniziamo a cercare qualcosa per la cena attraversando un paio di volte la Roue de Bouckers e mandando al diavolo i ristoratori che in ogni modo, in maniera invadente cercavano di portarci dentro il loro locale. Uno addirittura continuava a ripetere SIETE ITALIANI EH CAVALLO la nostra risposta in lingua sarda (come in genere avviene dopo che si pronuncia il nome dell stata in CODDIDI per ben due volte. Chi sardo mi capisce al volo, chi non sardo magari pu immaginare

Inizialmente orientati su Chez Leon, ma visti i prezzi abbiamo ripiegato per un men moules, frites e birra a 10 a Les Vieux Colombiers: alla fine ci siamo cascati. Le cozze erano in putrefazione, l di marcio che fuoriusciva dai piatti non lo auguro neanche al mio peggior nemico. Lasciamo tutto l purtroppo paghiamo 10 per non aver mangiato n bevuto (anche la birra e le patatine facevano veramente pena).

Biraghi e Bianchetti sicuri

Weekend dedicato alle Nazionali quello appena passato, cos gran parte della trib dei giovani interisti in prestito alle rispettive squadre si ritrovata agli ordini di Di Biagio per giocare contro la Germania. Rivitalizzati Bardi e Biraghi, anche Bianchetti fornisce un prestazione in azzurro. Di basso profilo invece il match di Longo e Crisetig: i due giocatori in prestito al Cagliari non brillano e in particolare l non riesce pi ad affinare il senso del gol che tanto l contraddistinto quando vestita la maglia dell Primavera. In Serie B si gioca, ma Garritano reduce dalle fatiche dell Under 20 e Bessa ha solo gli ultimi istanti di match nella vittoria del suo Bologna. Non utilizzato Belloni, mentre all Khrin e Spendlhofer sono fermi come i rispettivi campionati.

Promossi (+): Bardi, Biraghi, Bianchetti.

Partita: Italia Germania (Bittencourt 55 Leitner rig. 85 Trotta 40 Verdi 77 tolto dalla naftalina da Di Biagio dopo le tante panchine al Chievo, Biraghi gioca un partita, dimostrando di avere personalit e di valere una maglia da titolare nella squadra del Chievo. Speriamo che Maran abbia visto la partita.

25. Francesco Bardi (Livorno, 18 gennaio 1992)

Partita: Italia Germania 2 2 (Bittencourt 55 Leitner rig. 85 Trotta 40 Verdi 77 come il compagno, Bardi torna titolare in Nazionale e sfodera un prestazione, difendendo la porta azzurra con personalit e determinazione. Sembra davvero sprecato come secondo di Bizzarri.

9. Samuele Longo (Valdobbiadene, 12 gennaio 1992)

Partita: Italia Germania 2 2 (Bittencourt 55 Leitner rig. 85 Trotta 40 Verdi 77 niente, il gol proprio non arriva per bomberino Longo. Subentrato nella partita contro i tedeschi, ha l giusta per segnare, ma il suo tiro da due passi si stampa sulla traversa. Come al solito, presente nella costruzione del gioco e corre tantissimo, ma non riesce mai a finalizzare.

4. Lorenzo Crisetig (Cividale del Friuli, 20 gennaio 1993)

Partita: Italia Germania 2 2 (Bittencourt 55 Leitner rig. 85 Trotta 40 Verdi 77 serata difficile per Crisetig. Leitner e Malli lo prendono spesso in mezzo e lui va in affanno, dimostrando di soffrire i centrocampisti pi fisici di lui. Si riprende nel finale del primo tempo e poi ad inizio ripresa, quando gioca come sa, ma viene sostituito da Cataldi al 63

94. Marco Benassi (Modena, 8 settembre 1994)

Partita: Italia Germania 2 2 (Bittencourt 55 Leitner rig. 85 Trotta 40 Verdi 77 entra al 74 al posto di Batocchio, corre molto come al solito e combatte a centrocampo. Assiste al gol di Verdi e poi al rigore trasformato da Leitner.

5. Matteo Bianchetti (Como, 17 marzo 1993)

Partita: Italia Germania 2 2 (Bittencourt 55 Leitner rig. 85 Trotta 40 Verdi 77 il centrale in prestito allo Spezia gioca una grande partita contro la Germania, dando segnali incoraggianti a Di Biagio e, di conseguenza, anche all Vince il duello con Volland e si afferma come sicurezza del reparto centrale. Per l U21, Bianchetti c

22. Raffaele Di Gennaro (Saronno, 3 ottobre 1993)

Partita: Frosinone Latina (rinviata)

Commento: Il rinvio del match arrivato a causa della decisione della Corte federale che si espressa sul ricorso presentato dalla societ ciociara confermando la chiusura della tribuna centrale e dei distinti. La societ canarina aveva presentato ricorso dopo i provvedimenti del giudice sportivo per i fatti avvenuti nella gara casalinga con l finita 3 3 con polemiche e tensioni.

18. Niccol Belloni (Massa Carrara, 10 luglio 1994)

Partita: Bari Pro Vercelli 1 0 (54 Bellomo)

23. Daniel Bessa (San Paolo, 14 gennaio 1993)

Partita: Bologna Livorno 2 0 (61 Oikonomou 81 Sansone )

Commento: per Bessa solo gli ultimi minuti di partita nella buona vittoria del Bologna contro il Livorno. Il centrocampista di scuola Inter entra al posto di un ottimo Zuculini per gestire il risultato dal 85 a fine partita. Nessun rischio e qualche pallone toccato, nulla di pi Il Bologna torna a vincere al Dall dopo pi di due mesi: i 3 punti casalinghi mancavano dal 19 gennaio.

38. Luca Garritano (Cosenza, 11 febbraio 1994)

Partita: Modena Varese 1 1 (68 Granoche , 38 Borghese)

Commento: l reduce dall infrasettimanale con la Nazionale under 20 e, nonostante la maglia da titolare, gioca una partita lenta e sciupa anche una ghiottissima occasione per segnare a tu per tu con lo strepitoso Perrucchini, autore di una prestazione fantastica tra i pali del Varese. Sostituito al 60 non partecipa al forcing finale dei rossoblu.

calcione a Balotelli ed espulsione Video

Follia di Francesco Totti. Un gesto antisportivo, un fallo cattivo, con l’aggravante dell’atteggiamento da bullo di quartiere che va a schernire l’avversario a terra dopo averlo scalciato senza ragione. Siamo al 43 minuto del secondo tempo di Inter Roma, finale di Coppa Italia. I giallorossi sono sotto e cercano di recuperare, hanno ancora poco per sperare di riagguantare i nerazzurri, ma da ormai 5 minuti sembrano non avere più la speranza di impensierire l’Inter.

Da troppo i giallorossi sono caduti nella trappola del fallo sistematico sui ragazzi di Mourinho a cui non riescono a togliere il pallone in maniera pulita, sono saltanti i nervi. Già 20 minuti prima Totti aveva mostrato il suo nervosismo andando a colpire in maniera punitiva Milito che gli aveva rubato palla a suo parere in maniera irregolare rimediando un giallo che era un classico arancione. In una situazione del genere, il Capitano, l’uomo più carismatico ha due alternative: provare a prendere per mano la squadra o perdere la testa guidando i compagni ad una vendetta fatta di calci e gioco violento.

Francesco Totti sceglie questa seconda alternativa, nonostante in tribuna ci fosse quel Marcello Lippi che spera di portarlo al Mondiale per usarlo come arma in più della sua nazionale. Taddei era appena entrato duro su Thiago Motta, la palla finisce a Balotelli che porta il pallone verso il fondo, ci sono due giocatori giallorossi a pressarlo, Totti lo insegue e con inusitata violenza lo colpisce alle spalle. L’interista cade al suolo, Rizzoli si avvicina, ma Totti non è ancora contento e colpisce Balotelli con la punta della scarpa sulla testa quasi a zittirlo.

Bisogna avere pi concretezza

Al termine del match contro l Gian Piero Gasperini, allenatore dell arriva ai microfoni di Premium Sport per un primo commento della prestazione dei suoi uomini, usciti sconfitti da San Siro:

Comunque un buon primo tempo dell Cosa ha fatto la differenza nella ripresa? Icardi risposta semplice?

“S ma anche pi credibile. L ha tante risorse, quando non riesce a trovare la via del gol sa usare i calci piazzati. Poi si fatta pi difficile, ma globalmente abbiamo fatto un gara. Certo, devi essere pi concreto quando hai le occasioni”.

Il bottino di quest la soddisfa?

“S buono per le nostre potenzialit Abbiamo fatto ottime prestazioni come oggi, siamo un gruppo molto numeroso e questo sar il nostro campionato. Dobbiamo stare attenti perch in Serie A da dietro pu sempre arrivare qualcuno”.

In fase di non possesso Papu Gomez nel primo tempo stato poco disponibile?

“Posso dire che nel primo tempo abbiamo avuto una buona supremazia nel gioco, mancando nelle occasioni anche se ci sono state situazioni pericolose, recuperando palloni alti che potevamo concretizzare meglio. Gomez e Ilicic hanno fatto bene la loro parte, ma contro la difesa dell non mai facile. Nervoso dopo il cambio? Chiaro che andare in svantaggio in quel momento ci ha reso le cose pi difficili, ma penso che abbiamo fatto bene considerando il valore dell Non possiamo rimanere sulla sconfitta, perdere con l ci pu stare. Questa prestazione ci deve dare forza per il match di gioved in Europa League e poi luned col Benevento”.

L League incide nel rendimento in campionato?

“Potrebbe aggiungere. Sono due competizioni diverse e non si possono fare paragoni con l scorso, siamo una squadra molto diversa. Le nostre potenzialit sono diversee forse gli avversari sono pi competitivi, l fin a meno dieci da noi l scorso; difficile che si ripeta”.

Dove vorrebbe lo slancio dopo questa sconfitta?

“In campionato e in Coppa. Gioved pu essere decisiva perch potremmo pensare all a febbraio, in campionato ovvio che gi luned dobbiamo migliorare la nostra classifica che in linea con altre”.

Perch Petagna a gara in corso?

“Ha giocato Ilicic con Kurtic e Gomez”.

11:30 GDS CENA DI NATALE: PRESENTE ZHANG JR, THOHIR IN FORSE 11:15 FFP, SERVONO 70 MILIONI ENTRO IL 30 GIUGNO 2018. SUNING VUOLE LA CL, A GENNAIO OPERAZIONI ALLA GAGLIARDINI 11:00 TS INTER, L’ARRIVO DI BASTONI ANTICIPATO A GENNAIO 10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO

EDITORIALE di Gabriele Borzillo

SALI SUL CARRO, SCENDI DAL CARRO

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.

calze da uomo e unisex

I dettagli fanno la differenza in un look: una maglietta bianca e un paio di jeans, se accessoriati nel modo giusto, possono essere più originali di qualunque stampa o taglio particolare di tessuto, così come il classico little black dress, il tubino nero, è solitamente la base da impreziosire come sbizzarrendosi su una tela.

Calze e calzini fanno parte di quegli accessori cui si rivolge maggiormente l’attenzione quando si tratta di interpretare un look classico: negli ultimi anni si è assistito ad un fiorire di fantasie sui collant da donna, ma il meglio è stato spesso presentato proprio nelle collezioni dedicate agli uomini, ricche di righe e riquadri jacquard che si intravedono tra la fine del pantalone e l’inizio della scarpa.

Questa particolare attenzione al “dettaglio calzino” muove la creatività del marchio americano Nice Laundry, nato dalla fantasia di Ricky Choi e Phil Moldavski dopo anni di riunioni in ufficio con uomini che indossavano, a detta di Choi, solo banali calzini bianchi sportivi.

La fondazione di Nice Laundry avviene ad Aprile 2013 con una startup su Kickstarter per la raccolta fondi necessaria ad avviare la produzione e una filosofia che si può riassumere in due parole chiave: unisex e riciclabile.

I calzini di Nice Laundry sono prodotti in Corea del Sud in una piccola fabbrica per mantenere i costi molto contenuti. L’idea vincente del marchio è stata la scelta di vendere solo online, con uno staff minimo di gestione, e a pacchi di sei paia di calzini originalissimi alla modica cifra di 39 dollari (circa 36 euro, escluse le spese di spedizione e la dogana extra Stati Uniti che potrebbero far lievitare il prezzo).

Le tipologie di stampa e colore sono suddivise in sei pacchetti speciali da 6 paia ciascuno Chief, Dreamer, Exec, Ladies Man, Visionary, Wild Child con la possibilità di cumulare le tipologie di scelta a seconda dei gusti: Exec e Chief sono naturalmente i più basici, dedicati a chi non ama troppo discostarsi dal classico, mentre chi ama le stampe e preferisce osare può dedicarsi a Wild Child e Ladies Man, decisamente più particolari.

I sei tipi di calzini di Nice Laundry

Indecisi su quali regalare? Ci sono anche delle comode Gift Card di importi differenti a seconda delle esigenze personali, oppure si può fare la follia e acquistare per 99 dollari il set completo della collezione, con 18 paia di calzini da scoprire.

Ciò che anima principalmente Nice Laundry, però, è l’ecosostenibilità: l’azienda collabora con una compagnia che si occupa del riciclo di tessuti usati. Il programma di riciclo è facilissimo: si segnalano quante paia di calzini vecchi si debbano riciclare e si inviano, gratuitamente, a Nice Laundry, che provvede a mandarli al riciclo; una larga parte delle fibre tessili viene riutilizzata, contribuendo ad un minore impatto sull’ambiente. Purtroppo e per ora è valido solamente negli Stati Uniti, ma l’idea è veramente notevole.

Per acquistare i calzini di Nice Laundry potere andare direttamente sul sito e dedicarvi allo shopping unisex: la taglia unica calza perfettamente i numeri più classici da uomo, mentre da donna si calcola dal 38 in su.

biz Gradimento e Info

La Nostra Storia inizia da esperienze di vita differenti che un giorno, incontrandosi, hanno scoperto una nell’altra un linguaggio comune. La passione per le scarpe e per le sfide; l’amore per la creativit e per tutte le forme d’espressione artistica; la curiosit hanno dato vita a Vlad : un progetto che vuole sperimentare; vuole dare una nuova visione del fashion e della moda. . . liberi da regole e dettami nell’ obiettivo di poter realizzare e creare le nostre collezioni. L’E commerce delle scarpe di Venezia

Made in Italy

La Nostra Storia inizia da esperienze di vita differenti che un giorno, incontrandosi, hanno scoperto una nell un linguaggio comune. La passione per le scarpe e per le sfide; l per la creativit e per tutte le forme d artistica; la curiosit hanno dato vita a Vlad : un progetto che vuole sperimentare; vuole dare una nuova visione del fashion e della moda. liberi da regole e dettami nell obiettivo di poter realizzare e creare le nostre collezioni. L delle scarpe di Venezia

Made in Italy Vladi, Shoes, venezia, made in italy, scarpe venezia, scarpe pelle, scarpe made in italy, scarpe rialto, scarpe cannaregio Made in Italy Home page JavaScript sembra essere disabilitato nel tuo browser. Devi abilitare JavaScript nel tuo browser per utlizzare le funzioni di questo sito. Il mio account La mia wishlist Il mio carrello Checkout Accedi Benvenuto nel nuovo e Commerce Vlad Il mio carrello Non hai articoli nel carrello. Informatica

Cambiasso fa il Chivu nella difesa a tre

Tre, il numero perfetto. Tre partite con la difesa a tre, tre gol rifilati questa sera al Neftchi, tre punti conquistati in ognuna di queste gare. Stramaccioni propone fin da subito un inedito 3 5 2 con Cambiasso al centro della difesa affiancato da Silvestre e Juan. Modulo che cambia a seconda delle fase di gioco, diventando spesso e volentieri un 3 5 1 1 con Coutinho che si abbassa spesso e volentieri tra centrocampo e attacco per cucire gioco. L nerazzurro riesce perfettamente nell di creare superiorit numerica a centrocampo, grazie alle linee di gioco propiziate dall posizionamento degli esterni. Mudingayi fa da scudo ai tre difensori, mentre Obi e Guar ci mettono la giusta potenza e contrastano egregiamente un centrocampo azero, fin troppo labile.

In assenza di Chivu, ottime indicazioni da Cambiasso. L imposta bene da dietro l dando possibilit agli altri suoi due compagni di reparto di allargarsi creando pi soluzioni di passaggio. Le qualit tecnico tattiche dell Real Madrid mettono l nelle condizioni di ripartire sempre palla a terra, ma al momento stesso di subire poco quando il Neftchi gioca in profondit Ottimo il lavoro di Pereira e Jonathan, che seppur non sempre perfetti palla al piede, riescono a interpretare nel migliore dei modi ci che gli era stato chiesto dall ovvero proporsi in maniera costante nelle due fasi di gioco.

La mobilit di Coutinho si rivela l nella manica di Stramaccioni. Grazie al brasiliano, l riesce a trovarsi in superiorit numerica anche quando parte schiacciata. Il giovane n.7 nerazzurro quando parte palla al piede manda in tilt tutta l tattica degli avversari. Avversari tecnicamente troppo modesti per poter palleggiare e proporre gioco, meno pronti fisicamente di quanto ci si potesse aspettare alla vigilia. L va a nozze: tanto possesso, molti inserimenti da parte dei centrocampisti (quelli che sono mancati nelle ultime gare), e ritmi mai fin troppo elevati.

Guar monumentale quando recupera palloni e si propone con regolarit in fase offensiva, dove propizia tre reti su tre. Ultima nota su Livaja: il giovane attaccante croato fa tanto lavoro sporco. Poche iniziative palla al piede, ma movimenti e appoggi preziosi per il compagno di reparto Coutinho. Stramaccioni ha avuto anche modo di far esordire il giovane Garritano. Insomma, l nodo adesso resta proprio il viaggio.

11:15 FFP, SERVONO 70 MILIONI ENTRO IL 30 GIUGNO 2018. SUNING VUOLE LA CHAMPIONS, A GENNAIO OPERAZIONI ALLA GAGLIARDINI 11:00 TS INTER, L’ARRIVO DI BASTONI ANTICIPATO A GENNAIO 10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO 09:15 TS INTER, OBIETTIVO ESTERNO D’ATTACCO: DA VERDI A DEULOFEU, PASSANDO PER DI FRANCESCO: TUTTI I NOMI

EDITORIALE di Gabriele Borzillo

SALI SUL CARRO, SCENDI DAL CARRO

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.

Bologna attivissimo

Dopo Manuel Gavilan, nuova ufficializzazione di un acquisto per il Bologna, che prende dalla Juventus Albin Ekdal. Il centrocampista svedese stato ceduto in compropriet I felsinei hanno prima rilevato l cartellino del giocatore per 4,8 milioni di euro, per poi sottoscrivere con la Juventus un accordo di partecipazione relativo allo stesso giocatore per un importo di 2,4 milioni di euro pagabili in tre anni. Ekdal ha disputato 28 partite in serie A, condite da un gol (all nella gara di andata dello scorso torneo tra Inter e Siena terminata 4 3, ndr)

11:30 GDS CENA DI NATALE: PRESENTE ZHANG JR, THOHIR IN FORSE 11:15 FFP, SERVONO 70 MILIONI ENTRO IL 30 GIUGNO 2018. SUNING VUOLE LA CL, A GENNAIO OPERAZIONI ALLA GAGLIARDINI 11:00 TS INTER, L’ARRIVO DI BASTONI ANTICIPATO A GENNAIO 10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.

candidato alla presidenza del Bahia

Si chiama Fl Alessandro da Silva Filho, ma meglio noto come Binha de S Caetano, ha 57 anni e per la seconda volta si candida alla presidenza della sua squadra del cuore, il Bahia. Con me il Bahia vincera Coppa, Campionato, Copa Libertadores e Mondiale per club. Dimostrer a societ come S Paulo, Santos, Corinthians e Palmeiras come si gestisce un club. Il Bahia uguale all al Real Madrid e al Barcellona; un gigante del calcio brasiliano e mondiale”.

10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO 09:15 TS INTER, OBIETTIVO ESTERNO D’ATTACCO: DA VERDI A DEULOFEU, PASSANDO PER DI FRANCESCO: TUTTI I NOMI 09:00 CDS INTER MKHITARYAN: VIA LIBERA DELL’ARMENO. RAIOLA. 08:45 CORSERA INTER COSTRETTA AL MERCATO CREATIVO. SPALLETTI A GENNAIO AVR RINFORZI

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.

Bond Dexia nella bufera

In quanto a volatilit le obbligazioni di Dexia Crediop non possono proprio definirsi un investimento a reddito fisso iper tranquillo. Basta vedere cosa successo ai corsi di queste obbligazioni nella crisi finanziaria del 2008 con prezzi in caduta di diverse decine di punti percentuali. Il peggio sembrava passato ma qualche settimana fa sui titoli Dexia sembrato ricominciare il tagad con discesa delle quotazioni anche violente e scambi decuplicati.Il quadro che emerge simile quasi a quello di un giallo con alcuni presunti colpevoli. Con la stessa Dexia Crediop che sta valutando se agire legalmente e la Consob che negli ultimi giorni stata invocata a intervenire da numerosi risparmiatori che vogliono capire se tutto quanto accaduto normale e se non c qualcuno che ha fatto il furbo. Intanto i danneggiati sembrano essere i risparmiatori che nel momento di maggior discesa hanno liquidato le obbligazioni in pesante perdita e la stessa Dexia Crediop.Ma cosa successo? Semplicemente una serie di fattori concomitanti che hanno innescato una serie di vendite in un mercato come quello obbligazionario gi preoccupato per i possibili colpi di coda della crisi greca e che nel caso di questo gruppo guarda sia alla controllante (il gruppo franco belga Dexia) che alla controllata (Dexia Crediop), le cui emissioni sono numerose e distribuite fra i risparmiatori italiani.La situazione della controllanteLa capogruppo franco belga Dexia in verit benissimo non sta. Da tempo sta affrontato un ristrutturazione e per non farsi mancare nulla ha messo uno pure nella crisi ellenica se le cose dovessero precipitare dato che detiene in titoli di Stato greci ha un diretta di circa 3,5 miliardi di euro (circa il 22% del capitale secondo un recente report di Ubs) a cui si aggiunge una posizione di circa 1,83 miliardi sul debito sovrano portoghese (sull sembrano non avere posizioni) su un portafoglio complessivo obbligazionari di oltre 100 miliardi di euro.Dexia non sta considerando la possibilit di una ristrutturazione della Grecia sul debito sovrano ha spiegato recentemente ai giornalisti l amministratore delegato di Dexia, Pierre Mariani, aggiungendo che il livello di capitale la banca avrebbe permesso di assorbire perdita netta di circa 800/900 milioni di euro nel caso di un cosiddetto taglio di capelli (haircut) cos di circa il 30 per cento del debito pubblico greco.E la situazione della controllata italiana, Dexia CrediopMa questa eventualit non piaciuta molta all di rating Standard Poor che ha deciso lo scorso mese di mettere sotto osservazione in negativo la societ anticipando un possibile downgrade dei rating di breve e lungo termine di un gradino. A questa notizia ne seguita un pi per i risparmiatori italiani dato che l grande agenzia di rating, Moody ha abbassato il rating di lungo termine da A2 (discreto) a BAA2 (rischioso) e quello di breve termine da Prime 1 a Prime 2 (che significa che l ha s una capacit forte di pagamento delle obbligazioni nel breve periodo ma il grado di sicurezza tuttavia meno elevatorispetto ai titoli valutati E propria questa decisione ha avuto probabilmente con qualche settimana di ritardo un notevole effetto dirompente sulle quotazioni delle obbligazioni Dexia Crediop poich questo peggioramento del rating in realt stata inizialmente quasi snobbato dal mercato ma poi invece si rivelato molto importante perch alcune banche (in primis Intesa San Paolo) hanno deciso di informare i sottoscrittori di questi bond che avevano anche provveduto negli scorsi a collocare in maniera attiva (fino al 1999 Crediop faceva di fatto parte del gruppo prima di essere ceduta a Dexia), segnalando il livello di maggiore rischiosit del titolo in portafoglio e adeguandosi cos (ma su questo punto c dibattito) alla normativa Mifid.Una inviata a molti possessori di bond Dexia Crediop il cui tenore quello di invitare i sottoscrittori del bond Dexia Crediop in portafoglio a presso la Sua filiale per verificare l del Suo portafoglio sull e valutare eventuali opportune azioni correttive al fine di riequilibrarlo in un di adeguata diversificazione del rischio, qualora l dell in oggetto ecceda il 15% Facile immaginare il primo effetto di questa lettera: per non sbagliare molti risparmiatori si sono sbarazzati a qualsiasi prezzo delle obbligazioni Dexia Crediop detenute, facendo crollare le quotazioni dei titoli maggiormente diffusi sull mercato E siccome ribasso chiama ribasso (sia che sia motivato che immotivato) altri risparmiatori in possesso dei titoli Dexia senza nemmeno sapere il perch di questo ribasso hanno iniziato a sbarazzarsi dei titoli, preoccupati che qualcosa di fortemente negativo stava accadendo sul mercato. Quasi lo stesso principio della profezia che si auto avvera.Intanto sul mercato le notizie che giungevano due settimane f sul gruppo Dexia (a livello di capogruppo) venivano interpretate negativamente (i credit default swap sulla capogruppo Dexia che raggiungevano un massimo di periodo di 370 punti base) a vedere l dei bond in Italia mentre invece a Bruxelles dopo la sospensione del titolo (col senno di poi lo scopo era di evitare insider al rialzo ma qualcuno aveva pensato al peggio) l di Dexia guadagnava oltre il 2%.In realt l fatto dai vertici di Dexia al termine di una mattinata convulsa ha avuto come obiettivo quello di tranquillizzare i mercati e la Commissione europea.Dopo gli ingenti interventi statali ricevuti il management di Dexia ha promesso un piano di dimagrimento molto forte e venerdi ha confermato che questo obiettivo verr rispettato a costo di bilanci ancora in perdita pesante nel corrente esercizio.Pi nel dettaglio la banca franco belga continuer la vendita del suo portafoglio di asset offrendoli sul mercato (in particolare quelli legati al mercato immobiliare statunitense) con uno sconto pi generoso e inoltre cedendo beni per un valore di altri 1,8 miliardi di dollari. E nella lista delle vendite compaiono Sabadell, in Spagna e soprattutto in Italia proprio Dexia Crediop che da oltre un anno sul mercato in cerca di compratori. Una preoccupazione esagerata quella del mercato sui titoli Dexia Crediop secondo alcuni trader obbligazionari perch se Dexia Crediop da considerarsi cos pericolosa perch presta soldi alle pubbliche amministrazioni allora ci sarebbe da fuggire in massa anche dai Btp secondo il loro ragionamento.Tutte queste notizie hanno evidentemente influito negativamente sul corso del titolo in cui la inviata dalle banche italiane (fra cui sicuramente Intesa San Paolo) ha provocato un effetto di neve su diverse emissioni obbligazionari. Con effetti curiosi come indica la tabella sottostante che raggruppa alcune delle emissioni pi diffuse di Dexia Crediop sul mercato Mot e Tlx. Come comportarsi di fronte a una simile giungla dei rendimenti?Alcuni titoli Dexia Crediop quotati sul Mot e sul Tlx a confrontoL di questa sul mercato stato quasi quello di un terremoto a vederne le conseguenze con perdite anche di quasi una decina di punti percentuali. Guarda caso proprio le emissioni che sembrerebbero pi diffuse fra i correntisti delle banche che hanno ricevuto la Mentre su alcune emissioni come per esempio la Dexia Crediop con codice Isin IT0004302946 o quella di pi recente collocamento come la IT0004698178 non accaduto quasi nulla. La curva dei tassi delle obbligazioni Dexia Crediop diventata cos molto curiosa e solo negli ultimi giorni si notato un certo risveglio dei compratori che ha fatto risalire dai minimi le obbligazioni pi per quanto ancora lontane dai prezzi del mese scorso.Intervistando anche il direttore finanza di Dexia Crediop, Stefano Catalano, che non si nasconde dietro un dito e che dice la sua, levandosi qualche sassolino dalla scarpa. E mi riferisco ad alcun banche in particolare. Si verificata una situazione molto concentrata nel consigliare sostanzialmente l dai nostri titoli in uno spazio di tempo ridotto. E con comportamenti commerciali da valutare. Secondo quello che abbiamo visto si verificata una pressione ingiustificata nel far vendere i titoli Dexia Crediop in portafoglio a risparmiatori spesso ignari di tutto quello che stava accadendo e sulla situazione reale dell Il risultato di questa pressione si vista nei volumi dei nostri titoli: decuplicati. Con prezzi in fortissima caduta e che solo negli ultimi giorni hanno iniziato a riprendersi. Peraltro non siamo nemmeno certi che esista un obbligo Mifid da parte di queste banche a consigliare di vendere, peraltro con questa modalit discutibile, i titoli in portafoglio. Certo un di rating ha cambiato il giudizio sul nostro debito ma al di l del fatto che giudichiamo non comprensibile questa decisione alla luce del nostro bilancio (vedi comunicato emesso da Dexia Crediop) ci sono anche i giudizi espressi da altre societ di rating come Standard Poor e Fitch che invece ci assegnano rispettivamente un giudizio di A e A I vertici di Dexia Crediop non ci stanno insomma a questo gioco al massacro e non si sentono una banca controllati dalla Banca d i nostri azionisti sono invece controllati dalla Banca di Francia e del Belgio, i regolatori nazionali e comunitari monitorano costantemente la nostra attivit e di questi tempi c il rischio che questo aggettivo possa essere male interpretato. Rispettiamo i risparmiatori nella maniera pi trasparente possibile e non c alcun fattore imminente o futuro che possa far presagire qualcosa di seriamente negativo per il futuro del nostro gruppo E nell affronta altri punti sulla situazione di Dexia Crediop, sull business e la trattativa di cessione che ha una deadline precisa: entro il 1 novembre 2012. E il cui compratore rispetto all deve aver alcune caratteristiche precise