ugg bimbi la morsa del caldo

L è pronta a intervenire in Siria. Lancerà missili postdatati.

Missile libico lanciato contro una nave militare italiana manca il bersaglio. Grazie alla prontezza dei rematori. Ha dovuto assumere un assaggiatore di puttane.

Processo lungo, il giudice dovrà accettare tutti i testimoni indicati dalla difesa. allora, questo sig. Ora gliela farà pagare.

IPhone, arriva la nuova app del Pd. gestita dalla vecchia app del Pd.

morto il padre di Belpietro. Si è poi saputo chi era?

Il padre di Belpietro è morto. Verrà sostituito da quello di Feltri.

Distribuito a Roma un decalogo antistupro: tra i consigli, quello di evitare vestiti appariscenti. Ti deve violentare per quello che sei.

vestitevi in maniera appariscente Anche se nessuno ha mai stuprato Oscar Giannino.

La Coldiretti porta i maiali a piazza Affari. Il più abile ha già sei prosciutti.

Fotografati per la prima volta gli elettroni di una molecola. Sono venuti mossi, ma non si sa quanto.

Radio Maria si scaglia contro yoga e zen. Sempre addosso a chi non reagisce. Patrick his sainthood,
ugg grigi la morsa del caldo
not the one bit of legend most people associate with him: That he got rid of snakes from Ireland, casting them out with his staff. It s a win for people to be able to live here legally. It takes them away from agents and exploitative employers. It s a win for employers to have a lawful population who are here anyway and, from the government point of view, it flushes people into the daylight and allows them to tackle issues around criminality in a more complete way. The alternative is to leave people in the black economy, unregistered and unknown. There is also a pink patch relating to shell deposits in the Arafura Sea west of Cape York peninsula, on the south west corner of Western Australia and on a section of the Great Australian Bight. A few days before my last visit,
ugg grigi la morsa del caldo
my wife and I had been guests of DFDS on board a North Sea ferry to watch the Sunderland Air Show.

negozio ugg milano La frazione di Uggia nel comune di Monsummano Terme PT Toscana

Per la frazione o localit di Uggia non sono momentaneamente disponibili i dati anagrafici, statistici e geografici che sono invece disponibili per tutte le localit italiane che siano almeno comuni e anche per diverse frazioni o localit italiane.

Parimenti risultano indisponibili i dati relativi alla distribuzione dei cognomi nella frazione o localit in questione.

Premendo il pulsante Playlist si accede alla lista completa dei video disponibili, completi di titoli. Sarà sufficiente scorrere la lista utilizzando il cursore presente per accedere a uno qualsiasi dei video.

Dopo avere avviato il video è possibile utilizzare i tasti e per visualizzare il video precedente o quello successivo. Ogni video può essere visualizzato a schermo intero. In ogni momento, a norma dell’art. RETI E SISTEMI Srl si riserva il diritto di non accettare la richiesta pervenuta o di adattarne il contenuto per esigenze interne.
shop ugg La frazione di Uggia nel comune di Monsummano Terme PT Toscana

ugg bailey boots la corsa con i tacchi per sole donne Eventi a Trieste

La quarta edizione di “Hell heels”, la corsa con i tacchi per sole donne, prevista per sabato 1 luglio alle 21:30 in corso Italia 2. Per tutte le donne appassionate di sport, divertimento e soprattutto di scarpe col tacco, questa simpatica e divertente gara, a partecipazione gratuita, mette in palio, per le prime classificate, un ricco montepremi in buoni spesa validi nei negozi e nei ristoranti della citt e del Fvg che hanno aderito all e dal Centro commerciale Le Torri d La prima classificata ricever l dal Consorzio Albergatori di Sappada, per una notte per due persone con colazione, in un Hotel di Sappada e le prime tre,
ugg on sale la corsa con i tacchi per sole donne Eventi a Trieste
una forma intera a testa di formaggio Montasio offerta dal Consorzio per la tutela del Formaggio Montasio.

Inoltre, tanti omaggi di Radio Punto Zero, i dolci di Eppinger, gadget della concessionaria Autopi e bottigliette di acqua Dolomia Ufficiale della manifestazione per tutte le altre partecipanti fino ad esaurimento scorte. Per gareggiare sufficiente indossare un paio di scarpe con il tacco, minimo 5 cm (escluse le zeppe, stivali o tacchi di taglio grosso) e tanta voglia di divertimento, non occorre essere delle atlete, la corsa pu essere semplicemente accennata.

Una giuria inciter i partecipanti e premier i migliori tre di ogni categoria. Il percorso semplice e molto breve, 80 metri in tutto, dall di Corso Italia con Via Roma, all con Via San Spiridione.
ugg on sale la corsa con i tacchi per sole donne Eventi a Trieste

ugg negozi la magia dell’Avvento strizzando l’occhio alla Serenissima

In battello di mercatino in mercatino

Monaco di Baviera/Tegernsee, ottobre 2017. Al calar della quiete sui tetti e sulle casupole, i villaggi e le città si trasformano in magnifici paesaggi luminosi e le porte d’accesso ai centri urbani si aprono alla magia del Natale. Potrete festeggiare il romantico periodo dell’Avvento in un luogo incantato, che si staglia su uno sfondo di catene montuose ricoperte di neve, ai cui piedi si riflette, sull’acqua lacustre, l’immagine dei caratteristici stivali di legno decorati dei mercati natalizi lungo le sponde del lago. La magia dell’Avvento a Tegernsee o, in tedesco, Tegernseer Adventszauber è una festa per i sensi, ma anche una sinfonia che trae origine dal panorama alpino e dalla tradizione bavarese, strizzando l’occhio alla Serenissima.

A circa 50 km da Monaco di Baviera, la valle del lago Tegernsee si estende ai margini delle Prealpi bavaresi. Attorno a questo specchio d’acqua, lungo 6,4 e largo 1,4 km, si affacciano i quattro comuni di Bad Wiessee, Gmund, Kreuth e Rottach Egern, nonché l’omonima città di Tegernsee. L’intera area è una meta di vacanze di ampio richiamo in tutte le stagioni dell’anno. In inverno, la valle si trasforma in uno spettacolo naturale particolarmente suggestivo, caratterizzato da un mare di luci e appuntamenti di alta gastronomia. Durante la Tegernseer Adventszauber vengono allestiti tre grandi mercatini di Natale: il Seeadvent Bad Wiessee, il Rottacher Advent ed il Weihnachtlicher Schlossmarkt Tegernsee.

La Tegernseer Adventszauber non è soltanto gastronomia natalizia, bensì anche artigianato locale, esibizioni di bande musicali locali e caratteristica ubicazione dei mercatini lungo le sponde del lago. Al crepuscolo, come ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, il visitatore può girovagare in battello da mercatino in mercatino, in un’atmosfera molto suggestiva. Con un avvincente paesaggio montano sullo sfondo, nel periodo dell’Avvento lasciatevi cullare, nel vero senso della parola, dal dolce suono dello sciabordio. Nei primi tre fine settimana dell’Avvento, infatti, questo caratteristico mezzo di trasporto consente di visitare, in un colpo solo, tutti e tre i mercatini di Natale. In questo suggestivo scenario, la tradizione alpina dell’Avvento si coniuga con quella veneziana per augurarvi un “sereno Natale”.

Nei giorni 2 e 3, 9 e 10, 16 e 17/12/2017, dalle 14:00 alle 19:00 sul lungolago

Il Seeadvent Bad Wiessee incanta i suoi visitatori con circa 20 espositori regionali, che durante le settimane dell’Avvento offrono il meglio della loro arte artigianale, culinaria e musicale. Gli ospiti vengono totalmente immersi in un’atmosfera natalizia, caratterizzata da scarpe di feltro fatte a mano, punch bavaresi al whisky e sculture di ghiaccio colorate. Da non perdere: i famosi suonatori di corno alpino di Tegernsee ed un romantico giro in carrozza sul lungolago.

Nei giorni 2 e 3, 9 e 10, 16 e 17/12/2017 e il 23/12/2017; dalle 14:00 alle 19:00 nel Kurpark sulla Seestrae

Un albero di Natale dell’Alta Baviera, cresciuto liberamente, senza potature, decora l’ingresso del tradizionale mercatino dell’Avvento a Rottach Egern. L’aroma delle prelibatezze gastronomiche e del profumatissimo e speziato vin brlé si diffonde nell’aria, coinvolgendo i visitatori e regalando dei veri e propri momenti di contemplazione, grazie anche alla musica natalizia. Gli artigiani locali espongono articoli da regalo esclusivi, oggetti e decorazioni per presepi ed artigianato in feltro. Anche i più piccoli vengono coinvolti nell’atmosfera prenatalizia,
ugg neonato la magia dell'Avvento strizzando l'occhio alla Serenissima
con un programma appositamente concepito per loro e l’arrivo sul posto di Babbo Natale il giorno 3/12/2017.

Mercatino di Natale al castello di Tegernsee

Nei giorni 2 e 3, 9 e 10, 16 e 17/12/2017; dalle 14:00 alle 19:00 sulla Schlossplatz

Il culmine dell’estro culinario si raggiunge in occasione del Weihnachtlicher Schlossmarkt Tegernsee, che è allestito nella chiesa del castello di Tegernsee. Nel cosiddetto Httendorf (rifugio) vengono serviti prodotti regionali di pregio quali, ad esempio, specialità casearie realizzate con latte proveniente dai pascoli locali, brandy e liquori di qualità superiore, nonché praline di Gmund fatte a mano. Vi si possono inoltre acquistare articoli in legno intagliato, altri oggetti lavorati a mano per il presepe e fedeli riproduzioni di costumi caratteristici, di fattura pregiata e particolarmente apprezzati dalla popolazione locale. Ovviamente, all’odore dei punch aromatici e del vin brlé si accompagnano coinvolgenti melodie dell’Avvento, suonate da musicisti locali.

Costo tutto incluso per la festa dell’Avvento

Vi invitiamo a trascorrere un esclusivo weekend di Avvento nelle valle di Tegernsee, caratterizzato da un’atmosfera di pura contemplazione:

2 pernottamenti in camera doppia o in appartamento, colazione inclusa

trasferimento in battello di mercatino in mercatino ogni sabato di Avvento

menù di 3 portate, con 1 bevanda inclusa, presso la Schlossbrennerei Tegernsee

Informazioni generali a cura della proloco (Tegernseer Tal Tourismus GmbH)

La Tegernseer Tal (valle di Tegernsee) si trova a circa 50 km da Monaco di Baviera, ai margini delle Prealpi bavaresi. Il lago Tegernsee si estende su 8,93 km2 e misura, nel punto più profondo, 72,6 m di profondità, formando, in corrispondenza del punto di deflusso a Gmund, il fiume Mangfall. Attorno a questo specchio d’acqua, lungo 6,4 e largo 1,4 km, si affacciano i quattro comuni di Bad Wiessee, Gmund, Kreuth e Rottach Egern, nonché l’omonima città di Tegernsee. L’intera area è una meta di vacanze di ampio richiamo in tutte le stagioni dell’anno, e può considerarsi la prima ed unica terra per gourmet della Baviera, con una cucina variegata e prodotti di alta qualità e a chilometro zero. Da 355 anni, nella trattoria caratteristica Brustberl di Tegernsee, vengono serviti i piatti tipici della tradizione bavarese e birre prodotte dal birrificio locale, la Tegernseer Brauerei. Ogni anno numerosi visitatori sono attratti dal clima notoriamente salubre della regione e dalla presenza di una fonte d’acqua iodico sulfurea (con la maggiore concentrazione in Germania), scoperta oltre 100 anni or sono. Artigianato ed arte rivestono un ruolo di primo piano nella regione. Qui, ad esempio, è possibile trovare articoli di modisteria e costumi tradizionali, fedelmente riprodotti, a riprova dell’importanza attribuita alla cultura ed alle tradizioni locali. Una varietà di eventi e manifestazioni caratterizzano il calendario annuale di attività, offrendo ai visitatori ampie possibilità di scelta per il loro svago: il Festival Internazionale del Film della Montagna, la più antica e caratteristica processione a cavallo della Baviera (Leonhardifahrt) a Kreuth, il Triathlon della Valle di Tegernsee, nonché svariate sagre e festival forestali e lacustri. Alberghi, ristoranti e zone commerciali di altissimo livello rendono onore alla regione, insieme ad eccellenti infrastrutture per il benessere e la salute. Grazie all’ottimale collocazione geografica, la regione presenta anche una ricca offerta di attività turistico sportive in una cornice di natura incontaminata. Attorno al lago Tegernsee la fusione fra tradizione e modernità è perfetta in quanto ad offerta di beni di consumo, attività di benessere, glamour e divertimento.
ugg neonato la magia dell'Avvento strizzando l'occhio alla Serenissima

spaccio ugg La FAO promuove la Dieta Mediterranea e boccia la Dukan

Tutti gli anni, specie con l della bella stagione, un fiorire di metodi per perdere peso, ma non dimentichiamo che talvolta gli interessi commerciali e il business prevalgono sull scientifico. Negli ultimi anni di diete se ne sono viste un chiaro eufemismo, perch l cosa certamente diversa, di volta in volta, il nome di fantasia o dello scopritore; di fatto sono solo diete iperproteiche e ci che pi nuoce, sono diete di massa e non personalizzate, come un vestito taglia unica, bisex, quasi una divisa di regime. Scorriamo alcune tra le pi note: dalla iper proteica Atkins, alla Dukan, Zona, fino all arrivata: la cosiddetta Tisanoreica. Queste ultime, per altro si vendono in farmacia (un passetto prima dei veri farmaci?). La dieta Dukan attaccata duramente da noi nutrizionisti italiani ma anche inglesi e francesi, anzi proprio l dei medici francesi ha radiato Dukan e ci che pi stupisce che Dukan stesso abbia voluto la radiazione, per non rispondere pi delle proprie azioni all di categoria. Iscriversi all della propria categoria ed sempre stato motivo di vanto per tutti, cos come per tutti (in genere) un rammarico o peggio un onta esserne esclusi con la radiazione.

Recentemente a Roma, in occasione della International Conference on Diet and Activity Methods (Icdam 8) organizzata dalla Fao, la Dieta Mediterranea ha avuto nuove conferme, grazie anche al buon lavoro della Coldiretti che ha proposto un profilo unico per i principali paesi europei. Tra le conferme pi interessanti in termini di salute pubblica, uno studio del National Cancer Institute Usa: la dieta Mediterranea si configura come un potente strumento per la prevenzione dei rischi cardiovascolari, dell dei tumori e della mortalit in genere. La chiave della salute sta quindi nell tra regime alimentare e attivit fisica, oltre che negli alimenti chiave della dieta Mediterranea: olio extravergine di oliva, moderate quantit di vino rosso (un bicchiere a pasto), cereali (meglio se integrali), frutta e verdura in abbondanza e pesce, con un ruolo pi controllato di altri alimenti, che per non vanno banditi ma semmai meglio regolati e scelti su criteri di una maggiore qualit La dieta Mediterranea, che non un regime forzato per dimagrire, ma un modello alimentare da mantenere e promuovere per tutta la vita, senza controindicazioni di sorta. Attenzione, tutte le diete iperproteiche, invece, nel tempo rivelano i propri limiti: non curano l ed in particolar modo le cause dell eliminano solo il sintomo, mirando esclusivamente alla rapida perdita di peso, ad ogni costo pura dimagrologia! La dietologia cura innanzitutto le cause che determinano l di peso che non possono essere uguali per tutti, e in genere non si vende nulla. La medicina vende solo se stessa. Meditate gente, meditate.

Concordo con lei, caro dr. Calabresi. Non mi sono mai arrischiata a seguire la Dukan e non lo farei mai, neanche sotto tortura. Primo perchè è totalmente sbilanciata, secondo perchè ad una certa età è difficile diventare tutte come Kate Middleton: bisogna arrendersi all e al buon senso. Piuttosto noto con crescente preoccupazione che i prodotti alimentari commercializzata da Dukan hanno letteralmente invaso le farmacie di Roma. Possibile che nessun farmacista abbia mai avuto un sussulto etico? Ma come si fa a vendere prodotti di un dietologo radiato dall dei medici? Credo che in questo modo la categoria dei farmacisti si sia definitivamente svenduta e abbassata di fronte al Dio profitto. Che tristezza!

Carissimo dr. Calabrese soo una studentessa dell di Ferrara del corso in scienze e tecnologie erboristiche cosmetiche e dietetiche prossima a laurearmi in una tesi sugli integratori in omega 3 ho svolto un tirocinio in una erboristeria dove vendevano quosto tipo di prodotti volti alla ridutzione del peso (ultimo ritrovati tisanoreica) ed ero fortemente contriata perchè sono una forte sostenitrice della dieta mediterranea perchè è la più sana ed equilibrita delle diete anche se nel negozio dove ho svolto il tirociio non ho potuto dire niente perchè ognuno svolge i propri interessi commerciali, facendo credere che queste diete fanno dimegrarire e allo stesso tempo fanno bene e la bugia più grande è che si mantiene il peso ottenuto. Saluti.

You complicated KiloBYTES per 2nd (KBpS) using KiloBITS per 2nd (Kbps). Your broadband interconnection will be 1Mbps, there are 7 bits in the byte this means your personal highest down load rate inside OCTET will be 125KB/S your personal highest add rate is usually throttled to be able to 50 percent which in addition to conveys a similar bandwidth. Obviously your personal down load rate likewise depends on the volume of methods, their own add fees in addition to virtually any throrttling inside the management application an individual wouldn need it to take up all your bandwidth or perhaps you wouldn manage to do anything else, similar to jogging your personal P2P application: ).
stivali australiani ugg La FAO promuove la Dieta Mediterranea e boccia la Dukan

dove comprare ugg la nave scuola della fotografia

Alcuni anni fa, insieme al mio set di macchine russe reflex e a telemetro, è entrata a far parte questa macchina, acquistata in un mercatino di beneficienza per pochi euro. Perfettamente funzionante, compreso l al selenio. Cosa mi ha colpito di questa macchina? Innanzitutto, l TOTALE di indicazioni nel mirino. Fatto di vetro piano, senza lenti di Fresnel, senza messa a fuoco a immagine spezzata, senza indicazioni esposimetriche, permette di concentrarsi SOLO sulla composizione senza pensare ad altro. L dell luminosa è data da un ago di un galvanometro esterno, posto sulla parte sinistra della macchina. Il mio funziona bene, e pur non essendo una lettura TTL è piuttosto preciso.

L particolare interessante è che prima di scattare bisogna chiudere manualmente il diaframma dell agendo su una ghiera posta sullo stesso. Sebbene questo particolare la rende poco adatta alle foto rubate (può sfuggire l decisivo), lo trovo estremamente interessante per chi inizia a fotografare, perchè permette di vedere nel mirino la profondità di campo al variare dell dell Se la mancanza di immagine spezzata e di microprismi rende più difficoltosa la messa a fuoco in condizione di scarsa luce, d lato il vetro semplice permette di vedere meglio di qualsiasi altra reflex la profondità di campo.

Se amate foto panoramiche, naturalistiche, di piante o di fiori, questa reflex può essere per voi una piacevole sorpresa! Infine: il contapose va azzerato a mano, dopo aver armato l ruotando la rotellina numerata posta intorno al pulsante di scatto. E mi raccomando, quando avete finito il rullino, ricordatevi di tenere premuto un tastino posto a fianco della ghiera dei tempi per riavvolgere la pellicola!

[La passeggiata di Villa Olmo a Como]

Infine, due parole sugli obbiettivi. Quello di serie più diffuso è il mitico Helios (versione 44 2), 58mm di focale, apertura massima F2. Va altrettanto bene il 44M,
ugg kids sale la nave scuola della fotografia
che dispone della chiusura manuale del diaframma, oltre che di quella automatica. Le versioni più recenti, come il 44M 4 sino al 44M 7 non sono adatti a questa macchina, perchè sono predisposti per la sola chiusura automatica. L 44 2 ha toni unici, sovraesponendo un pochino si hanno splendide tonalità leggere e pastellate, oltre a una nitidezza e a un bokeh molto buoni! L 44M è leggermente più contrastato, con un filtro giallo è per me un scelta se si scatta in bianco e nero. Infine, il piccolo Industar 50 2 (apertura massima F3,5) è invece un obbiettivo nitidissimo e contrastatissimo (ha lo schema ottico dei Tessar, 4 lenti in 3 gruppi), ed ha la particolarità di essere piccolissimo, forse il più piccolo 50mm disponibile per una reflex. Come potete vedere dalle foto, tutte scattate con l 44 2, aiutandomi con un filtro 1b ho ottenuto gradevoli toni caldi, lievemente virati sul rosa. L foto evidenza sia il bokeh circolare tipico di quest oltre che la sua nitidezza

[Spilli, pazienza e fantasia!]

Altri obbiettivi consigliati: un bel Mir 1b (spesso indicato come Mir 1v), un 37mm F2,8 che era stato progettato negli anni per le missioni spaziali russe e che ha ricevuto il Gran Prix all Universale di Bruxelles battendo fior di obbiettivi di grandi marche tedesche e giapponesi! E magari, anche uno Jupiter 9 (85/2) ottimo per i ritratti e dalla nitidezza sorprendente!

Unico difetto: la mancanza di attacchi per una tracolla o per un cinturino! Pregi: tantissimi, con questa macchina potete davvero imparare la fotografia con la F maiuscola!.
ugg kids sale la nave scuola della fotografia

ugg dakota moccasins la gente riconosce in te il Signore e ti aiuta a convertirti

Citt del Vaticano (AsiaNews) tu lasci tutto per Ges la gente riconosce in te il Signore; ma nello stesso tempo ti aiuta a convertirti ogni giorno a Lui, a rinnovarti e purificarti dai compromessi e a superare le tentazioni il consiglio che papa Francesco ha dato oggi ai sacerdoti, nel suo commento al vangelo della domenica (13ma per anno, Matteo 10, 37 42), prima della preghiera dell con i pellegrini in piazza san Pietro. Subito dopo la preghiera mariana, Francesco ha lanciato un appello per soluzione pacifica e democratica alla crisi in Venezuela, in occasione della festa nazionale del Paese, che si celebra il 5 luglio.

Nel Vangelo citato, ha detto il papa sottolinea due aspetti essenziali per la vita del discepolo missionario: il primo, che il suo legame con Ges pi forte di qualunque altro legame; il secondo, che il missionario non porta s stesso, ma Ges e mediante Lui l del Padre celeste. Questi due aspetti sono connessi, perch pi Ges al centro del cuore e della vita del discepolo, pi questo discepolo alla sua presenza ama padre o madre pi di me, non degno di me. (v. 37). L di un padre, la tenerezza di una madre, la dolce amicizia tra fratelli e sorelle, tutto questo, pur essendo molto buono e legittimo, non pu essere anteposto a Cristo. Non perch Egli ci voglia senza cuore e privi di riconoscenza, anzi, al contrario, ma perch la condizione del discepolo esige un rapporto prioritario col maestro E il ha aggiunto a braccio, religioso, ma anche un laico, una laica potrebbe quasi parafrasare il Libro della Genesi: Per questo l abbandoner suo padre e sua madre e si unir a Ges Cristo e i due saranno una sola cosa (cfr Gen 2,24) si lascia attrarre in questo vincolo di amore e di vita con il Signore Ges ha continuato diventa un suo rappresentante, un suo soprattutto con il modo di essere, di vivere. Al punto che Ges stesso, inviando i discepoli in missione, dice loro: accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato (Mt 10,40). Bisogna che la gente possa percepire che per quel discepolo Ges veramente Signore veramente il centro, il tutto della vita. Non importa se poi, come ogni persona umana, ha i suoi limiti e anche i suoi sbagli purch abbia l di riconoscerli l che non abbia il cuore doppio, ma semplice, unito; che non tenga il piede in due scarpe, ma sia onesto con s stesso e con gli altri. La doppiezza non cristiana. Per questo Ges prega il Padre che i suoi discepoli non diventino preda del mondo qui la nostra esperienza di sacerdoti ci insegna una cosa molto bella e importante: proprio questa accoglienza del santo popolo fedele di Dio, proprio quel d fresca (v. 42) dato con fede affettuosa, che ti aiuta ad essere un buon prete! C una reciprocit anche nella missione: se tu lasci tutto per Ges la gente riconosce in te il Signore; ma nello stesso tempo ti aiuta a convertirti ogni giorno a Lui, a rinnovarti e purificarti dai compromessi e a superare le tentazioni Vergine Maria ha concluso ha sperimentato in prima persona che cosa significa amare Ges distaccandosi da s stessa, dando un nuovo senso ai legami familiari, a partire dalla fede in Lui. Con la sua materna intercessione, ci aiuti ad essere liberi e lieti missionari del Vangelo dopo l Francesco ha chiesto di pregare per il Venezuela dove in atto una crisi economica e politica a cui il presidente Nicolas Maduro sta rispondendo con la forza verso l e la societ civile, con uno strascico di morti, soprattutto fra i giovani. Prima di recitare un Maria assieme ai fedeli nella piazza, il papa ha detto: fratelli e sorelle,il 5 luglio ricorrer la festa dell del Venezuela. Assicuro la mia preghiera per questa cara Nazione ed esprimo la mia vicinanza alle famiglie che hanno perso i loro figli nelle manifestazioni di piazza. Faccio appello affinch si ponga fine alla violenza e si trovi una soluzione pacifica e democratica alla crisi. Nostra Signora di Coromoto interceda per il Venezuela!”.

invia ad un amico :Papa: Se tu lasci tutto per Gesù, la gente riconosce in te il Signore e ti aiuta a convertirti. L’appello per il Venezuela Medio Oriente Asia del Sud Asia Centrale Asia Sud Est Asia del Nord Asia Nord Ovest Azerbaijan Bahrain Bangladesh Brunei Myanmar Bhutan Afghanistan Armenia Cambogia Cina Timor Est Georgia India Indonesia Iran Iraq Israele Giappone Kazakistan Corea del Nord Corea del Sud Kuwait Kyrgyzstan Laos Libano Macao Malaysia Mongolia Nepal Oman Pakistan Filippine Qatar Russia Arabia Saudita Singapore Sri Lanka Siria Taiwan Tagikistan Tailandia Turchia Turkmenistan Emirati Arabi Uniti Uzbekistan Vietnam Yemen Palestina Hong Kong Giordania Europa Nord America Sud America Africa Asia dell’Est

All papa Francesco chiede ai cristiani di avere Ges come centro, il tutto della vita Non avere cuore doppio che tenga piede in due scarpe Il popolo fedele di Dio ti aiuta ad essere un buon prete Un Maria per il Venezuela. Vicinanza del papa famiglie che hanno perso i loro figli nelle manifestazioni di piazzaPapa: Maria Assunta porti nelle nostre famiglie la grazia che è Gesù Cristo

All dell papa Francesco affida a Maria ansie e i dolori delle popolazioni che in tante parti del mondo soffrono a causa di calamit naturali, di tensioni sociali o di conflitti opera cose grandi attraverso le persone umili, sconosciute al mondo, come Maria stessa Ges la Madonna porta anche a noi una gioia nuova, piena di significato VATICANO

Papa: Non dimentichiamo coloro che soffrono in Siria, Iraq e Venezuela. Preghiamo per loro

Francesco commenta il brano evangelico della Trasfigurazione di Cristo: “Gesù si rivela come l’icona perfetta del Padre, l’irradiazione della sua gloria. il compimento della rivelazione. La sua strada porta sempre alla felicità, l’amore trasfigura tutto”. Il compito che lascia agli apostoli e a noi fedeli è semplice: “Ascoltate e seguite il Salvatore”. La sua preoccupazione principale è comunicare la Parola di Dio”. “Leggete ogni giorno un passo del Vangelo, portatelo sempre con voi. Esso può cambiare il cuore”. Il 6 giugno il pontefice sarà a Sarajevo: “Vi chiedo sin d’ora di pregare per quelle care popolazioni”. Dio e Cesare sarebbe fondamentalismo La canonizzazione di oltre 100 claretiani, martiri della guerra civile spagnola a sostegno di tutti cristiani che anche ai nostri giorni, in diverse parti del mondo, subiscono discriminazioni e persecuzioni La preghiera per la pace nel mondo e per il Kenya. 00889190153 Tutti i diritti riservati: e’ permesso l’uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L’utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire puo’ avvenire solo previo accordo con l’editore. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvedera’ prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate
stivali ugg online la gente riconosce in te il Signore e ti aiuta a convertirti

ugg shoes online La Corsa del Cristiano Parte2

Sappiamo che per vincere una gara occorre una grande attenzione all all da seguire, perfino all da indossare. Ogni particolare ha la sua importanza, infatti prova ad immaginare di correre una corsa con delle scarpe o troppo strette o troppo larghe? Sarebbe molto difficile vincere, vero? Allo stesso modo nella nostra vista spirituale dobbiamo fare attenzione a quelle cose che possono impedirci di correre in modo spedito. Dobbiamo perci imparare ad alimentarci del buon cibo che la Parola di Dio e rinforzare i nostri muscoli con la preghiera. Ma oltre ad alimentarci bene dobbiamo togliere dalla nostra tutti i Nel brano che stiamo meditando infatti scritto: noi, ogni peso e il peccato che cos facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci proposta. (Ebrei 12:1 2). Perci dobbiamo sopra tutte le cose abbandonare ogni cosa, anche legittima, che potrebbe allontanarci dal dare tutto il nostro cuore a Dio, infatti le nostre azioni vanno nella direzione delle cose che amiamo. Se amiamo Dio pi di ogni altra cosa, allora i nostri desideri saranno rivolti verso di Lui e servirLo sar facile. Inoltre dobbiamo abbandonare il peccato. Amando Dio con tutto il cuore e liberandoci dal peccato saremo liberi da ogni peso che potrebbe ostacolare la nostra corsa e potremo correre in modo da poter vincere.

Per vincere la gara, la nostra corsa deve essere fatta con impegno, cio con desiderio, partecipazione, fatica. Alcuni pensano che non occorra nessun impegno da parte nostra perch possiamo progredire nella nostra crescita spirituale, ma la Bibbia ci dice invece che dobbiamo metterci anche il nostro impegno perch possiamo crescere nelle vie di Dio (vedi 2 Pietro 1:5). Facilmente come esseri umani siamo portati ad essere indolenti e pigri, ma cos non raggiungeremo mai il traguardo, come quegli atleti pigri, che pi che correre amano passeggiare lungo il percorso, e non affrontano una vera gara. Hanno tutte le possibilit per vincere, ma si lasciano vincere dalla pigrizia non ottenendo nessun risultato. Se vogliamo raggiungere la vittoria dobbiamo invece metterci tutto il nostro impegno per vincere ed ottenere il premio.

Oltre all dobbiamo avere anche la perseveranza. Troppe persone si trovano ad iniziare le cose ma non riescono a portarle a termine. Se come credenti vogliamo vincere la corsa che abbiamo da affrontare, dobbiamo decidere di andare avanti fino alla fine a qualunque costo. Certo verranno dei momenti di scoraggiamento, dei momenti in cui saremo senza forza ma se rimaniamo fermi e non ci scoraggiamo possiamo essere certi che alla fine otterremo la vittoria. Quindi, non ti scoraggiare, anche se sei caduto non preoccuparti: rialzati e riprendi la tua corsa, vinci ed ottieni il tuo premio!

Per vincere una corsa importante avere delle forti motivazioni perch ci sono le difficolt da affrontare, momenti di debolezza, di scoraggiamento. Solo una forte motivazione ci pu far ritrovare la forza di andare avanti in ogni circostanza. Anche come credenti abbiamo bisogno di avere delle giuste motivazioni per andare avanti, soprattutto nei momenti no. Paolo scrivendo ai Corinzi poteva dire che la motivazione pi grande che lo spingeva ad affrontare molte prove era l infatti scriveva: “l’amore di Cristo ci costringe.” (2 Corinzi 5:14). Quali sono le motivazioni con le quali stai affrontando questa tua corsa? Credo che non ci sia motivazione pi grande che ci possa portare avanti che non sia l’amore! L’amore per Cristo che ci ha salvato. Quando sei scoraggiato e senti venire meno dentro di te le giuste motivazioni, ri sintonizzati su questo amore, e ritroverai la forza per affrontare ogni problema. Seguendo il Suo esempio cammineremo sul suo stesso cammino di vittoria.

Caro Atleta, io prego che il Signore possa in questa settimana farti capire cosa devi fare per rendere efficace la tua preparazione affinch tu possa vincere la tua corsa!
nuovi ugg La Corsa del Cristiano Parte2

lynnea ugg la maxi inchiesta per i concorsi truccati arriva anche a Lecce

LECCE Arresti domiciliari per 7 docenti universitari, titolari di cattedre di diritto tributario in diversi atenei italiani per i reati di corruzione. L partita dalla Guardia di finanza di Firenze ha raggiunto anche il Salentocon la perquisizione nello studio di Franco Paparella, docente di diritto tributario presso la Facoltà di Economia dell del Salento. Le indagini hanno consentito di accertare accordi corruttivi tra numerosi professori di diritto tributario alcuni dei quali pubblici ufficiali poiché componenti di diverse commissioni nazionali nominate dal Miur , finalizzati a rilasciare abilitazioni logiche di spartizione territoriale e di reciproci scambi di favori per soddisfare personali, professionali o associativi In tutto sono 59 i docenti indagati e tra questi spicca anche la figura dell ministro Augusto Fantozzi. I pm fiorentini Luca Turco e Paolo Barlucchi hanno chiesto per lui la misura interdittiva dalla professione, ma il gip Antonio Pezzuti si è riservato la valutazione all dell Per altri 22 è scattata l dallo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi E l dell alle Armi eseguita dalla Guardia di Finanza di Firenze su tutto il territorio nazionale, dopo che un primo caso di corruzione era stato accertato nel capoluogo fiorentino. Le misure sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica fiorentina diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo. Oltre 150 le perquisizioni domiciliari presso uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali,
ugg mens boots la maxi inchiesta per i concorsi truccati arriva anche a Lecce
tra i quali quello del professore leccese. Alcuni docenti coinvolti rivestono anche la carica di pubblici ufficiali perché componenti di diverse commissioni nazionali nominate dal ministero dell Secondo quanto emerso dalle indagini si sarebbero verificati accordi corruttivi tra docenti universitari di diritto tributario per spartirsi l di abilitazioni all in base a non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi Le indagini sono scaturite dal tentativo di alcuni professori di indurre un ricercatore universitario, candidato al concorso per l scientifica nazionale all del diritto tributario, a la propria domanda per favorire un terzo soggetto, in possesso di curriculum notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati per la sua abilitazione in una successiva tornata.

In merito all’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Firenze, ed in particolare sulla perquisizione tenutasi presso lo studio del docente del Dipartimento di Economia, l’Università del Salento ripone piena fiducia nell’operato della Magistratura.
ugg mens boots la maxi inchiesta per i concorsi truccati arriva anche a Lecce

ugg.com La feroce tecnica dei rastrellamenti nazifascisti

Fu l’area toscana, bolognese e romagnola ad essere oggetto dei primi rastrellamenti da parte delle SS, di reparti della Rsi (la Repubblica sociale italiana) e della Todt tedesca all’inizio del 1944: qui da noi tocc a Firenze, a Pisa, al pontederese, alla zona di Bagni di Cascina (cos allora si chiamava), a Ponsacco, Chianni, Lucca, Livorno (lungo il litorale a sud della citt a Siena, Arezzo, Grosseto.

La gente veniva quasi sempre prelevata di notte nelle case e fatta salire sugli autocarri senza vestiti, senza scarpe. Spesso vi furono violenze alle donne. Ore di terrore venivano vissute dai prigionieri, tra i quali anziani e giovanissimi. La destinazione principale erano sempre le Rosse di Corticella (Bologna), ma se non c’era posto i rastrellati venivano fatti proseguire per Fossoli di Carpi, il pi famigerato lager italiano, o addirittura per la Germania. Il trasferimento sugli autocarri era disumano: privi di qualsiasi servizio igienico, senza il bench minimo supporto alimentare, i prigionieri non avevano nemmeno il conforto di tendoni che li riparassero dalla pioggia e dal freddo.

Ma vediamo le citt e i luoghi particolarmente colpiti dai rastrellamenti. Incontreremo cos anche un eroico personaggio, don Giulio Salmi, che ebbe a occuparsi dei rastrellati a Corticella appena ventiquattrenne, nel gennaio 1944, per incarico del cardinale Nasalli Rocca. La storia forse pi terribile legata ai rastrellamenti ebbe come teatro Pisa nei primi giorni di agosto, con un’operazione a largo raggio sui monti dove erano sfollati anche centinaia di livornesi. Fu una vera e propria caccia all’uomo che si concluse, per i pi a Ripafratta e a Nozzano: dopo giorni di torture e di sevizie, ben 68 dei catturati furono fucilati a gruppi di quattro o cinque per volta.

Nel livornese il rastrellamento pi clamoroso porta la data del 15 maggio 1944: furono prese oltre trecento persone delle zone di Suvereto, Castagneto Carducci, Sassetta, San Vincenzo, Campiglia. A piedi dovettero percorrere mediamente centocinquanta chilometri per raggiungere la Pia Casa della Beneficienza di Lucca ed essere poi avviate sulla Linea Gotica o in Germania. Drammatici gli episodi di Grosseto, dal rastrellamento della Conca del Frassine (16 febbraio 1944) a quello di Niccioleta (13 giugno 1944). Il teatro di Castelnuovo Val di Cecina fu la prima tappa. Gli uomini furono divisi in tre gruppi, tra cui un folto gruppo di invalidi, oltre settanta. Tutti uccisi. N minori furono le tragedie del giugno 1944 a Civitella della Chiana, a San Pancrazio Bucine, a Meleto, a Pioppi. Tra San Pancrazio e Meleto le persone trucidate furono oltre centocinquanta. Fuori dalla Toscana, i dati ufficiali di Bologna sono altrettanto impressionanti: oltre cinquemila persone rastrellate dal 15 luglio all’11 agosto, gran parte delle quali trasferite subito in Germania senza sostare alle Rosse Sassoleone (Casalfiumanese) vennero trucidate, il 26 settembre, quaranta persone, in gran parte donne, bambini, anziani e ammalati. Il dramma del bolognese si chiuse con la carneficina di Marzabotto (29 settembre 5 ottobre) che vide il massacro di 1836 civili. Tanto se n’ scritto ma ancora non s’ spiegato perch a donne incinte fu squarciato il ventre, perch i feti furono gettati per terra, perch ad alcuni minori fu mozzata la testa. Perch L’uomo pu giungere a questo livello di aberrazione? Qualcuna di quelle lontane vicende umane (mi riferisco alla Rosse ancor viva in chi scrive con facce, nomi e cognomi (anche se i rastrellati nelle regioni citate, circa 35 mila in tutto, restarono in buon numero sconosciuti). Mi limito a ricordare alcuni residenti nel pisano e a Livorno: Metello Poggi e Aldo Malizia di Bagni di Casciana, Gino Meini e Giulio Saltini, livornesi.

Metello Poggi era il padre dell’attuale sindaco di Casciana Terme; Malizia e Meini erano carabinieri fuori servizio; Saltini era un notissimo orefice labronico. E il modo col quale giunsi fino a loro che deve narrarsi. Collaboratore sportivo del Telegrafo e cronista di vita religiosa del settimanale vescovile La Domenica, la mia firma di giornalista era nota sia a Livorno che a Pisa. Per me entrare alle Rosse non fu facile ma, grazie all’intervento del cardinale Nasalli Rocca che addusse motivi di ricerche personali, tutto si risolse con un lasciapassare speciale. Don Salmi, che alle Rosse rappresentava la potest del cardinale, garant per me: ma tutto ad un certo momento rischi di crollare. Mi fu chiesto se la ricerca per conto del cardinale interessava qualcuno da me conosciuto. La risposta fu negativa; ma il Poggi, vedendo uno sconosciuto scortato da due SS,
ugg chestnut La feroce tecnica dei rastrellamenti nazifascisti
cap qualcosa e mi si rivolse cos un giornalista? Con le dita della mano destra puntata a mo’ di interrogativo, risposi: cavolo vuoi? scusa disse il rastrellato e tutto, per fortuna, fin Ebbe cos inizio, per un rapporto continuo e proficuo con Poggi e tanti altri, a cominciare da un gruppo di crocerossine: Bona Senni, Maria Sterni, Bice Braschi, Ludovica Monti, Liliana Nardini, Maria Martines Ratti, suor Matilde e suor Gabriella. Le Rosse furono una notevole eccezione per la presenza religiosa (i prigionieri potevano confessarsi e comunicarsi): il merito era senz’altro della fede e dell’esempio di don Giulio Salmi, almeno finch pot restare in quel luogo. And infatti, cos Il bombardamento del 12 ottobre 1944 consent la fuga di centinaia di prigionieri. Il comandante colonnello Friedman era stato allontanato proprio in quei giorni e il suo successore, anch’egli ufficiale delle SS, si rese conto che qualcosa o molto non andava per il verso giusto, almeno dal suo punto di vista. Ne fece le spese don Salmi, prima minacciato di arresto e poi cacciato.

Bench espulso (il suo posto alla venne preso dalla crocerossina Bice Braschi), don Giulio Salmi continu a occuparsi dei rastrellati che giungevano dall’Emilia Romagna, a ridosso della Linea gotica. Ben presto la difficolt dei trasporti, i bombardamenti sempre pi fitti delle zone industriali tedesche, la sensazione che la guerra sarebbe finita con la sconfitta dei nazisti fecero delle Rosse un luogo ben diverso da quello di un tempo. Le evasioni si moltiplicarono, Bologna, dichiarata aperta accoglieva questi fuggiaschi che ritrovarono un vecchio amico in don Giulio Salmi, operante con l’organizzazione Pro Ra da lui creata. Col solito lasciapassare falsificato in lingua tedesca si poteva varcare la staccionata del campo e prendere contatto con i prigionieri come emissari della Cri. Alcuni nomi sono ancora ricordati in miei taccuini personali. Numerosi i fiorentini: i fratelli Dante e Rodolfo Giovannoni (Dante venne rastrellato due volte), Girolamo e Franco Gramigni, padre e figlio, i fratelli Lido e Franco Papini. Molto significativa questa testimonianza di Luigi Cargioli, rastrellato all’et di 15 anni a Santo Stefano di Magra, poi medico: tutto con lucidit e nitidezza di immagini, come del resto sempre accade quando fatti carichi di intensa emotivit impressionano. Nonostante siano passati tanti anni, non catalogo quei fatti nel novero delle esperienze negative: non sento n odio n desiderio di vendetta. Quei mesi mi diedero soprattutto l’opportunit che di toccare con mano la grande bont e il vero amore che molti uomini sono capaci di esprimere Queste parole mi riconducono a una esperienza diretta. Nonostante le privazioni, la famiglia lontana, la paura di malattie e sofferenze, mai si ascoltavano espressioni di odio. Il padre di Luigi Cargioli, Ernesto, anch’egli rastrellato, fu autore di un che meriterebbe di essere letto dai ragazzi a scuola: scrisse abbandonarsi alla disperazione, sempre fare la volont di Dio anche se fosse quella di morire fucilato Non stato, quel tempo, soltanto cronaca di orrori, di deportazioni, di massacri. Fu anche tempo in cui grande ora di tenebre (cito un volantino del segretariato della Fuci di Livorno stilato il 26 settembre 1943 da don Roberto Angeli, poi deportato a Dachau, e don Amedeo Tintori, tuttora vivente) suonare in antitesi con la retorica della riscossa nazionale orchestrata dai fascisti Fu, infatti, cos Vale la pena ripeterlo.

Lo studente Onorio Coletti Perucca fu condannato a morte e fucilato nella caserma di Rovezzano nell’aprile 1944 insieme al dottor Luigi Ferro e all’operaio Alfredo Ballerini: avevano rifiutato di farsi arruolare nell’esercito fascista. Sulla rivista Il Ponte dell’aprile maggio 1955 Piero Calamandrei dedic un ricordo a Perucca e cit un pensiero di questo eroe raccolto dal cappellano prima di essere giustiziato: non bello morire a vent’anni ma non farei a cambio con chi ha ordinato la mia morte

C’ ancora qualche episodio da raccontare: come quello del vecchio parroco di San Miniato che parl dei fucilati all’altare la domenica successiva e per questo venne arrestato. Nel corse dell’interrogatorio disse: mio dovere citare morti cristiane Scrisse a suo tempo don Giovanni Pesci che in molti paesi, mentre i podest fuggivano e le altre autorit sovente dovevano nascondersi, solo il prete rimaneva tra la sua gente ad affrontare le belve, a chiedere ai carnefici la vita dei condannati, a morire con gli innocenti per mostrare che l’amore pi forte del piombo e della morte. Don Giovanni Nardini, parroco di Rosignano Solvay, si autonomin autorit e, con questo titolo difese i deboli, salv i condannati. Uno per uno, don Pesci ha voluto raccontare come si giunse ai 59 eccidi di sacerdoti, dalla Versilia, alla Garfagnana e alla Lunigiana. Titolo: “Racconto di un protagonista: e si fecero uccidere per salvare vite umane dalla furia nazista Preti coraggio dalla parte dei rastrellati. Due anni di ferocia: in Toscana le SS uccisero ben 59 sacerdoti”.
ugg chestnut La feroce tecnica dei rastrellamenti nazifascisti